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Corre lo spumante nel mondo, ma lo Champagne resta un miraggio

Secondo le stime di Nomisma il 2015 si chiuderà con una crescita dell'8% dei volumi esportati di «vini sparkling»: il più venduto è quello italiano con oltre 2,7 milioni di ettolitri, quello francese con 1,8 milioni e lo spagnolo con 1,6 milioni; incolmabile il divario in valore: 990 milioni di euro per i nostri contro i 3 miliardi di valore per quelli d'oltralpe.

Lo spettro deflazione in soccorso di Draghi

Goldman Sachs non ha dubbi: la Bce avvierà il programma di acquisto di titoli di Stato già dal prossimo 22 gennaio. Per altri analisti la decisione rimane, ma potrebbe slittare a marzo, archiviate le elezioni greche. Il vero nodo rimane come Francoforte porterà avanti il piano di quantitative easing, senza irritare troppo la Germania

Il vino fa bene al turismo

Il vino italiano non catalizza ancora l'attrattività che è in grado di esprimere. A dirlo sono i numeri che Wine Monitor Nomisma ha raccolto, realizzando anche una survey con 1.300 interviste sulla popolazione italiana, commissionata dal Consorzio di Tutela Vini del Trentino.

«Autunno nero», la ripresa si allontana

Rientro dalle vacanze difficile per l'economia italiana, come conferma l'indice Istat del clima di fiducia dei consumatori, sceso ad agosto a 101,9 da 104,4 di luglio. Un crollo, in pratica, al punto che Confesercenti invoca un intervento immediato per «invertire il trend» alleggerendo «sensibilmente» il peso del fisco che grava su famiglie e imprese.

Inversione di tendenza per il mercato immobiliare

Secondo i dati di Fimaa-Confcommercio in collaborazione con Nomisma il primo trimestre dell'anno in corso ha segnato un balzo in avanti delle compravendite residenziali nell'ordine del 4,1% tendenziale, ponendo con ogni probabilità fine a sette anni di marcata flessione, con la sola eccezione del rimbalzo (+4,3%), peraltro subito rientrato a causa della nuova caduta del ciclo economico e di settor

Case vacanze, frena il crollo delle compravendite

Lo scorso anno le compravendite dopo il tracollo del 2012 (-26,7%), in corrispondenza della débâcle del mercato immobiliare nazionale, hanno registrata una flessione del 9,5%, senza differenze significative tra mare (-9,9%) e montagna (-6,7%). La più cara si conferma Santa Margherita Ligure, 15.000 euro/mq.

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