23 gennaio 2022
Aggiornato 17:00
Mercato immobiliare

Inversione di tendenza per il mercato immobiliare

Secondo i dati di Fimaa-Confcommercio in collaborazione con Nomisma il primo trimestre dell'anno in corso ha segnato un balzo in avanti delle compravendite residenziali nell'ordine del 4,1% tendenziale, ponendo con ogni probabilità fine a sette anni di marcata flessione, con la sola eccezione del rimbalzo (+4,3%), peraltro subito rientrato a causa della nuova caduta del ciclo economico e di settor

ROMA - Inversione di tendenza per il mercato immobiliare nel primo trimestre dell'anno. Secondo i dati di Fimaa-Confcommercio in collaborazione con Nomisma il primo trimestre dell'anno in corso ha segnato un balzo in avanti delle compravendite residenziali nell'ordine del 4,1% tendenziale, ponendo con ogni probabilità fine a sette anni di marcata flessione, con la sola eccezione del rimbalzo (+4,3%), peraltro subito rientrato a causa della nuova caduta del ciclo economico e di settore, registrato nel primo trimestre del 2010.

La rilevazione dei prezzi effettuata da Fimaa, la Federazione italiana mediatori agenti d'affari evidenzia poi, a consuntivo del primo semestre di quest'anno, che i prezzi hanno fatto registrare un nuovo calo, seppure leggermente meno intenso rispetto a quello fatto segnare il primo semestre del 2013, pari rispettivamente a -4,2% per le abitazioni nuove e -4,7% per quelle usate.

«In una situazione di mercato caratterizzata da un'offerta ormai stabilmente ingente - spiega Fimaa - influenzata anche dalle accresciute esigenze di disinvestimento, per far fronte a necessità contingenti anche solo per sottrarsi al giogo fiscale - e da una domanda fortemente indebolita nelle capacità attuali e prospettiche, si è inevitabilmente accentuata l'illiquidità degli asset immobiliari». I tempi medi di vendita hanno raggiunto pressoché ovunque livelli decisamente elevati, raggiungendo in media gli 8-9 mesi (con punte prossime ai 12 mesi in alcune zone periferiche).