28 giugno 2017
Aggiornato 16:00
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Il «signor NO» dice «NO» anche al PD

L'addio di Cofferati al Pd rischia di generare un maremoto proprio quando, in prossimità dell'elezione del tredicesimo Presidente della Repubblica, i dem dovrebbero sforzarsi di ritrovare l'unità perduta da tempo. Ma nascondere i brogli delle primarie in Liguria, e soprattutto tappare la bocca all'ex amico Cofferati, sembra una missione impossibile.

PD, un incubo chiamato primarie

Primarie in stile Nazareno, quelle che si sono svolte in Liguria questa mattina. O, almeno, questa è l'accusa di Sergio Cofferati, candidato sconfitto dalla rivale dem Raffaella Paita, in corsa per la stessa poltrona di governatore della Regione. Si è trattato di uno scontro impari, che ha lasciato un odore stantio di sbrogli e irregolarità.

Burlando e Gabrielli: lite sull'esercito

Dopo l'ondata di maltempo in Liguria, scontro tra il presidente del Dipartimento della Protezione civile e il presidente della Regione. Per Gabrielli, Burlando farà la fine dell'Alemanno dell'emergenza neve a Roma. Ma il ministro Galletti ridimensiona la polemica: «Momenti di altissima tensione per tutti»

Burlando: «chiede l'intervento dell'esercito a Chiavari»

Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, ha chiesto l'intervento dell'esercito dopo l'alluvione che ha devastato Chiavari e il suo entroterra. In queste ore il governatore ligure sta visitando le zone del Tigullio più colpite dalle esondazioni e dalle frane della scorsa notte. A Chiavari sono in arrivo colonne mobili della Protezione civile e volontari da tutta Italia.

«Non vi lasceremo soli»

Il governo Renzi si mobilita per l'emergenza causata dall'alluvione di Genova. Erasmo D'Angelis, coordinatore della struttra di missione di Palazzo Chigi «Italiasicura« fa sapere che scriverà «all'Avvocatura generale dello Stato per procedere alla messa in sicurezza del torrente Bisagno«.

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