20 agosto 2019
Aggiornato 11:30
Il Presidente della Regione Liguria lancia l'allarme

Burlando: «chiede l'intervento dell'esercito a Chiavari»

Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, ha chiesto l'intervento dell'esercito dopo l'alluvione che ha devastato Chiavari e il suo entroterra. In queste ore il governatore ligure sta visitando le zone del Tigullio più colpite dalle esondazioni e dalle frane della scorsa notte. A Chiavari sono in arrivo colonne mobili della Protezione civile e volontari da tutta Italia.

GENOVA - Il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, ha chiesto l'intervento dell'esercito dopo l'alluvione che ha devastato Chiavari e il suo entroterra. In queste ore il governatore ligure sta visitando le zone del Tigullio più colpite dalle esondazioni e dalle frane della scorsa notte. A Chiavari sono in arrivo colonne mobili della Protezione civile e volontari da tutta Italia.

A CHIAVARI ARRIVA L'ESERCITO - Militari del reggimento artiglieria terrestre Fossano, mezzi e colonne mobili con circa un centinaio di addetti e volontari della protezione civile nazionale stanno affluendo a Chiavari e nel Tigullio. Lo ha annunciato l'assessore alla Protezione Civile della Regione Liguria, Raffaella Paita. «Inoltre - ha aggiunto Paita - è pronto ad intervenire il 32° reggimento genio guastatori alpino di Torino. La Regione Liguria - ha concluso l'assessore - ringrazia il ministro Roberta Pinotti per il suo tempestivo interessamento». Il Comune di Genova, a seguito dell'ulteriore prolungamento dello stato di allerta 2 da parte della Protezione Civile regionale, ha disposto anche per la giornata di domani la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private. Disposta anche la sospensione dell'attività didattica nei dipartimenti universitari, dei servizi educativi pubblici e privati, dei servizi socio educativi diurni per anziani e disabili e delle attività dei centri di formazione professionale.

SERVE UNA MANO PER LE FAMIGLIE E LE IMPRESE - «Galletti ci deve dire una cosa chiara, se darà una mano o no a famiglie e imprese»: lo ha detto a Sky TG24 HD il governatore della Regione Liguria Claudio Burlando, rivolgendosi al ministro dell'Ambiente, a proposito dei numerosi danni da maltempo che la regione si trova a fronteggiare. «Noi - ha proseguito - abbiamo dato fondo alle nostre risorse. Siamo obbligati al pareggio di bilancio ma abbiamo messo a disposizione dei commercianti genovesi 50 milioni e abbiamo già investito molte risorse per la messa in sicurezza. L'appello che faccio è di darci una risposta significativa ma anche urgente. Se non diamo una mano a imprese, famiglie, comuni e province, le attività economiche non riaprono e le strade rimangono interrotte. Abbiamo dato fondo a tutto, è dal 2010 che viviamo questa situazione, sono quattro anni di eventi drammatici». A proposito dei fondi assegnati e non spesi, il governatore ha invece precisato: «se i soldi non vengono spesi ci può essere una responsabilità periferica, di inerzia, oppure ci possono essere norme vecchissime, inadeguate e obsolete che infatti adesso il governo ha cambiato. È lo Sblocca Italia che ha introdotto norme di accelerazione, ma nell'autunno 2014, prima queste norme non c'erano».