14 ottobre 2019
Aggiornato 11:30

Beltramo intervista Guidotti: «Jorge Lorenzo? Pilota pesante e ingombrante»

Il team principal della squadra satellite Pramac racconta l'arrivo in Ducati del campione maiorchino: «Lo si avverte per forza, ma sta dando le stesse indicazioni degli altri. Valentino Rossi? Quando in rosso c'era lui il livello era più basso»

JEREZ DE LA FRONTERA – Anche una squadra non ufficiale come la Pramac ha avvertito l'arrivo di Jorge Lorenzo in Ducati, come spiega il team principal Francesco Guidotti: «Lo avverti per forza – ammette al nostro Paolo Beltramo – È un pilota pesante, un personaggio ingombrante. Ma, almeno per ora, sta dando le stesse indicazioni e affrontando le stesse difficoltà degli altri, che però non avevano la stessa lunga esperienza con un'altra moto... e che moto!». Sembra di rivivere gli stessi intoppi che Valentino Rossi affrontò con la Rossa di Borgo Panigale: «Quando Rossi passò alla Ducati, io ero in Superbike, quindi faccio fatica a fare paragoni. Mi viene da dire che adesso il livello è più alto: ci sono molte moto competitive e piloti che si possono affacciare nei primi dieci, mentre nel 2011-2012 era più facile, c'erano i famosi team materasso con le moto Crt. Adesso siamo tutti a un discreto livello e sono i dettagli a fare la differenza, le posizioni si giocano sui millesimi».

Ma ce la farà davvero, alla fine, ad andare fortissimo come faceva in Yamaha? Secondo Guidotti, la risposta dipende anche dalla Desmosedici: «Sicuramente la moto ha bisogno di interventi sostanziali: quella famosa guidabilità che ormai si predica da anni, anche se nel frattempo è migliorata, perché siamo partiti veramente da lontano. Lui, allo stesso tempo, dovrà un po' ammorbidirsi: quando la moto ti permette di muoverti con più confidenza, è anche più facile adattarsi; quando non è così prevedibile, a quelle velocità è davvero difficile».