18 agosto 2019
Aggiornato 00:30

Pareggio a reti bianche contro il Toro: per il Milan si salvano in 4

Match dominato in mezzo al campo da un Torino messo meglio in campo. Nel finale sia del primo che del secondo tempo, però, è il Milan che ha le migliori palle gol per passare. Tutte sciupate dagli attaccanti rossoneri.

Cutrone si dispera dopo il clamoroso gol fallito in chiusura di match
Cutrone si dispera dopo il clamoroso gol fallito in chiusura di match ANSA

DONNARUMMA - Pronti via e subito un miracolo dopo 5 minuti su colpo di testa ravvicinato di Iago Falque. Bissa con un altro superparatone al 40’ su tiro dal limite di Belotti deviato da Zapata e sventato con un guizzo prodigioso da Gigione. La festa per la sua centesima partita consecutiva in serie A è servita. 7,5

CALABRIA - Troppo morbido nel fronteggiare Ansaldi in occasione della prima clamorosa occasione del Toro. Per il resto spinge molto sulla fascia, ma la precisione sui cross rimane il suo drammatico tallone d’Achille. 5,5

ABATE - Inizio shock per il capitano rossonero: prima si fa trovare fuori posizione mentre Iago Falque sfiora il gol, poi rimedia un giallo per fallo su Belotti che potrebbe condizionarlo per il resto della gara. Paradossalmente l’uno-due ha il potere di risvegliare Abate che mette la museruola a Belotti e costruisce una prestazione praticamente perfetta. 6,5

ZAPATA - Prende un giallo al 38’ per un fallo inesistente su Belotti e in questo modo Orsato inibisce entrambi i difensori centrali rossoneri per più di metà partita. Incurante della mannaia incombente, il colombiano gioca una partita da grande difensore, giustificando la fiducia riposta in lui da mister Gattuso. 6,5

RODRIGUEZ - È lui il più affidabile organizzatore della manovra rossonera. In mancanza di un centrocampista centrale con determinate caratteristiche, tutti i palloni passano dallo svizzero ed anche con brillanti risultati. Per conferma andate a riguardare la sventagliata di 50 metri a beneficio di Suso al 34’. 6

SUSO - Sembra meno pimpante del solito, quasi avulso dal gioco, poi al 25’ gli arriva una palla qualunque sulla destra e lo spagnolo la trasforma in una pericolosissima occasione da gol sventata solo da un intervento alla disperata di Izzo. Il suo match è pieno di alti e bassi, quello che resta alla fine, però, è che non riesce mai ad accendere la luce giusta a San Siro. 5,5

BAKAYOKO - La diga centrale del Milan funziona meno efficacemente del solito, merito di un Torino perfettamente organizzato ed in superiorità numerica in mezzo al campo. Nella ripresa quanto meno irrobustisce la propria presenza nel vivo del gioco e tutta la manovra rossonera ne guadagna. 6,5

KESSIÈ - Match non brillantissimo dell’ivoriano, una di quelle partite in cui Franck sbaglia qualsiasi cosa. Nel finale almeno ci mette il fisico, ma la prova di Kessiè si conferma insufficiente. 5

CALHANOGLU - I segnali di risveglio di Hakan, attesi ormai da mesi, anche contro il Torino faticano ad arrivare. La verità è che con il turco che scorrazza senza meta, il Milan è in palese inferiorità a metà campo: il 4-4-2 è tollerabile se a sinistra c'è uno come Bonaventura, capace di stringere anche in mezzo. Con un Calhanoglu in queste condizioni, questo modulo è un lusso che Gattuso non si può permettere. 5

HIGUAIN - Ha una voglia pazzesca di segnare e lo dimostra quando invece di servire Suso tutto solo, preferisce scagliare in porta sciupando una palla gol clamorosa alla mezz’ora. Molto più nel vivo del gioco rispetto al solito ma non riesce mai a servire in maniera corretta i compagni. Sfortunato al 92’ quando un suo colpo di testa, in verità piuttosto lento, viene salvato sulla linea da Djidji. Conferma il suo momento complicato con una prestazione non all’altezza del bomber che al Milan tutti aspettano con ansia. 5

CUTRONE - Il tarantolato dà subito la scossa alla squadra con una rincorsa all’indietro e palla rubata agli avversari. Recupera una quantità industriale di palloni, peccato che quando gli arriva quello buono per trasformare in 3 punti un match complicato, Cutrone sciupa tutto tirando a lato un rigore in movimento. Decisamente non da lui. 6

CASTILLEJO - Entra al 70’ per sostituire Calhanoglu e rischia subito di segnare il gol del vantaggio. Positiva sferzata di energia. 6

GATTUSO - Milan messo drammaticamente in mezzo nella prima frazione del match da un Toro messo molto meglio in campo e decisamente più organizzato dei rossoneri. Nel primo tempo, dopo un paio di salvataggi da fuoriclasse di Donnarumma, Higuain, Suso e Cutrone hanno sui piedi almeno 3 occasioni pulitissime in superiorità numerica, sprecate per egoismo e scelte sbagliate. Nella ripresa andamento simile, buon avvio del Toro e chiusura in crescendo dei rossoneri, che però sciupano l'occasione vincente con Cutrone sul finale del match. Resta l'enigma tattico di un centrocampo sempre in inferiorità numerica con un 4-4-2 che in realtà è molto più un 4-2-4. 5,5