20 ottobre 2018
Aggiornato 23:30

Gattuso sorride: a gennaio due innesti dal mercato

Leonardo e Maldini già al lavoro per completare il lavoro lasciato in sospeso ad agosto. Il Milan necessita di almeno un paio di nuovi innesti per rendere la rosa competitiva.
L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso
L'allenatore del Milan Gennaro Gattuso (ANSA)

MILANO - È tornato il sereno sopra Milanello. Il momento difficile dei tre pareggi consecutivi (Cagliari, Atalanta ed Empoli) è stato superato brillantemente grazie all’iniziezione di energia e vitalità arrivata con i tre successi consecutivi in 8 giorni. Prima è toccato al Sassuolo in trasferta, poi all’Olympiakos in Europa League, quindi al Chievo in campionato, tutte cadute sotto i colpi inferti da Higuain, Suso e compagni, guidati dalle sapienti mani di mister Gattuso.
Presto per parlare di burrasca superata definitivamente, ma di certo ora gli orizzonti rossoneri sono decisamente più sereni e l’appuntamento con il derby di domenica 21 ottobre potrebbe dirci qualcosa di importante sulle reali ambizioni del nuovo Milan.

Intanto una punta
Nel frattempo a casa Milan sono iniziati i lavori progettuali per il restyling invernale. Non è un mistero che la rosa a disposizione di mister Gattuso manchi ancora di almeno due tasselli importanti per poter portare in porto senza eccessivi patemi d’animo una stagione che si allunga lunga, impegnativa ed estenuante.
Dell’esigenza di un terzo attaccante centrale abbiamo già parlato diffusamente. I contemporanei infortuni di Higuain e Cutrone di un paio di settimane fa hanno inguaiato non poco l’allenatore calabrese, costretto prima a rispolverare Borini come prima punta, poi ad adattare addirittura un esterno come Samu Castillejo. La suggestione Ibrahimovic è ancora valida, ma la sensazione è che si punterà su un usato sicuro meno ingombrante dello svedese, per consentire al Pipita e a Patrick di continuare a crescere singolarmente e in coppia.

E poi un centrocampista
L’altro buco evidente in rosa è in mezzo al campo. I tre titolarissimi sono Kessiè, Biglia e Bonaventura, diventati ormai uno scioglilingua vista la loro insostituibilità. Però è necessario provvedere alle possibili emergenze e, visto che finora Bakayoko si è rivelato del tutto inadeguato, Josè Mauri continua a restare quel giocatore impalpabile che ormai sverna a Milanello da diverse stagioni e Bertolacci non in grado di sopportare il peso della maglia rossonera, Leonardo e Maldini sono già al lavoro per trovare qualche alternativa sul mercato di gennaio da offrire a Gattuso.
Le soluzioni più gradite portano a Rabiot del Paris Saint Germain e Ramsey dell’Arsenal, entrambi in scadenza di contratto a giugno e per questo più abbordabili. Ma la concorrenza è spietata, quindi non è esclusa qualche soluzione low cost a gennaio per poi tentare l’affondo decisivo con uno dei due in estate. O magari anche per riprovarci con il sempre apprezzatissimo Milinkovic-Savic. Ormai Lotito ha confessato, non l’ha ceduto al Milan solo perchè non c’erano i tempi tecnici per sostituire il serbo. Ma a giugno…