28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Calcio | Nazionale

Coppa Italia: contro la Juve il Milan più giovane di sempre

Questa sera i rossoneri di Gattuso si giocano la “coppa del mondo”, per stessa ammissione del tecnico calabrese, ma intanto un primato molto particolare l’hanno già raggiunto.

La gioia dei rossoneri dopo un gol
La gioia dei rossoneri dopo un gol ANSA

MILANO - Chissà quanto sarà contento oggi Silvio Berlusconi. È stato lui il primo a profetizzare un Milan «giovane, italiano e con giocatori prodotti dal settore giovanile». Probabilmente già consapevole che dal florido vivaio del Vismara stavano per uscire talenti capaci di ridare lustro e smalto all’ex club più titolato al mondo: i vari Gianluigi Donnarumma, Manuel Locatelli, Davide Calabria e l’ultimo della nidiata, Patrick Cutrone. Questa sera, all’Olimpico di Roma, a fronteggiare l’armata bianconera della Juventus nella finale di Coppa Italia ci saranno tutti. Titolari e colonne portanti del nuovo Milan guidato da un altro giovanissimo, l’allenatore Gennaro Gattuso.
Si tratterà dell’ennesimo primato conquistato in stagione dal club di via Aldo Rossi.

Nuovo primato
Due domenica fa ad esempio, in occasione di Bologna-Milan, i rossoneri hanno meritato il record di squadra più giovane della serie A, con un’età media di 24 anni e 137 giorni. Ebbene, rispetto a quella formazione, Gattuso potrà schierare dal primo minuto Alessio Romagnoli (classe 1995) - allora infortunato - al posto di Cristian Zapata (1986). Quasi 10 anni di meno per il difensore ex Roma e Sampdoria che faranno del Milan che scenderà in campo all’Olimpico contro la Juve una squadra ancora più giovane.
Se pensiamo che il Milan di Crotone, quello che espugnò lo Scida all’esordio stagionale del 20 agosto scorso, aveva secondo la Gazzetta dello Sport l'età media più giovane di sempre, 23 anni e 159 giorni, e quello che affronterà la Juventus nella finale di Coppa Italia sarà ancora più giovane (al posto di Conti, Musacchio e Borini ci saranno Calabria, Romagnoli e Bonaventura), ecco che il record è bello che confezionato.

Gli undici titolare
Questi gli undici che l’allenatore calabrese ha deciso di schierare questa sera a Roma per conquistare il prestigioso trofeo: Donnarumma (’99), Calabria (’96), Bonucci (’87), Romagnoli (’95), Rodriguez (’92), Kessiè (’96), Locatelli (’98), Bonaventura (’89), Suso (’93), Cutrone (’98), Calhanoglu (’94).
A parte capitano Bonucci, il più vecchio della formazione titolare dall’alto dei suoi 31 anni, e Giacomo Bonaventura che ne ha ancora da compiere 29, il terzo calciatore rossonero per anzianità sarà lo svizzero Ricardo Rodriguez che di anni ne ha appena 25.

I giovani e il successo
Un primato che va decisamente in controtendenza con quelle che sembrano essere le scelte strategiche della società per il prossimo mercato estivo (il portiere Reina, tanto per cominciare) al termine del quale Fassone e Mirabelli cercheranno di portare a Milanello calciatori di esperienza, carisma e confidenza con la vittoria, capaci di offrire quel valore aggiunto indispensabile alla combriccola di ragazzini terribili che giocano nel Milan.
Si dice sempre infatti che la gioventù difficilmente porta successi, stasera i ragazzi di Gattuso avranno l’opportunità di smentire questa diceria popolare.