21 agosto 2018
Aggiornato 01:00

Milan: torna di moda Deulofeu se parte Bonaventura

L’attaccante esterno spagnolo è in prestito al Watford ed il suo futuro ancora incerto
Gerard Deulofeu, ha già giocato nel Milan da gennaio a giugno 2017 prima di rientrare al Barcellona. Ora è in prestito al Watford
Gerard Deulofeu, ha già giocato nel Milan da gennaio a giugno 2017 prima di rientrare al Barcellona. Ora è in prestito al Watford (ANSA)

MILANO - Il futuro di Gerard Deulofeu resta un enigma dopo l’ennesimo prestito in giro per l’Europa. Lo scorso anno lo spagnolo era andato a titolo temporaneo prima all’Everton e poi al Milan, quest’anno, dopo che il Barcellona aveva spinto per riprenderlo e farlo giocare con maggior continuità, ha disputato i primi 6 mesi in Catalogna, quindi altro prestito in Inghilterra al Watford. E’ stato lo stesso Deulofeu a parlare qualche giorno fa, affermando di non sapere ancora cosa accadrà ma che difficilmente tornerà a Barcellona per restarci; lo stesso club blaugrana, del resto, non pare intenzionato a dare ancora fiducia al proprio tesserato che in estate potrebbe essere messo definitivamente sul mercato e ceduto a titolo definitivo.

Ritorno di fiamma

A Milano lo rimpiangono ancora in molti, il periodo trascorso in rossonero (gennaio-giugno 2017) ha entusiasmato i tifosi del Milan che già nel mercato invernale di questa stagione lo avrebbero accolto di nuovo volentieri. Un’idea che la dirigenza milanista potrebbe riprendere in considerazione a luglio, specialmente se Gattuso dovesse confermare un modulo tattico che esalti gli attaccanti esterni (4-3-3 o 4-2-3-1) e se Giacomo Bonaventura dovesse realmente lasciare i rossoneri in direzione Juventus, richiesto espressamente da Massimiliano Allegri; l’ex atalantino potrebbe essere sacrificato per esigenze di bilancio, per una sua precisa volontà e per dare un altro strappo forte al cordone che lega ancora la società milanese con Mino Raiola che di Bonaventura è agente. L’arrivo di Deulofeu, a quel punto, potrebbe nuovamente concretizzarsi, Fassone e Mirabelli si presenterebbero a Barcellona per strappare il calciatore a titolo definitivo e farne nuovamente un perno dell’organico milanista, dando così anche all’attaccante iberico la possibilità di confrontarsi col calcio italiano per una stagione intera, giocando una stagione che per il Milan possa regalare la lotta per le prime 4 posizioni in campionato e che possa veder protagonisti i rossoneri anche in Europa.