23 agosto 2019
Aggiornato 14:00

Milan: come tornano i rossoneri dalle nazionali? Superlavoro per due

Mister Gattuso è pronto a riabbracciare tutti i 12 rossoneri partiti con le rispettive nazionali e tornati fortunatamente sani, malgrado il grosso impegno per qualcuno…

Rino Gattuso pronto a riabbracciare i suoi ragazzi
Rino Gattuso pronto a riabbracciare i suoi ragazzi ANSA

MILANO - A Milanello sono tornati tutti sani. Tanto per cominciare una notizia rassicurante. Considerazione tutt’altro che scontata visto quello che è accaduto, ad esempio, a Napoli e Juventus che hanno visto rientrare rispettivamente Elseid Hysaj e Alex Sandro entrambi acciaccati. Roba di poco conto, per fortuna delle due battistrada della nostra serie A, al Milan è andata molto peggio con Andrea Conti, pronto al rientro dopo oltre sei mesi di stop per la rottura del crociato e di nuovo ko per un’altra brutta distorsione allo stesso ginocchio sinistro. Ma questa è un’altra storia.
Oggi a Milanello si sono ritrovati i reduci della settimana in giro per il mondo con le rispettive nazionali, ben 12 rossoneri, e tutti sono sembrati in condizioni fisiche accettabili.

I due sempre presenti
Certo, c’è chi ha lavorato più degli altri (Bonucci e Biglia, impegnati per 180 minuti su 180 rispettivamente con Italia e Argentina), chi è tornato abbacchiato da una scoppola sonora e indimenticabile (lo stesso Biglia che ha rimediato 6 pallini dalla Spagna), ma nel complesso l’umore dell’intera combriccola milanista volge al sereno. Un’indicazione importante in vista del delicatissimo big match che i rossoneri affronteranno sabato sera all’Allianz Stadium contro la Juventus. Con ben tre titolari designati rimasti a lavorare in questi giorni con mister Gattuso (Romagnoli e Calabria reduci da qualche piccolo acciacco e Suso ignorato dal ct spagnolo Lopetegui), il resto della truppa sembra in ottime condizioni fisiche e mentali. 

L’asse portante
Gli azzurri Donnarumma (90’), Cutrone (16’) e Bonaventura (mai entrato) sono stati impiegati poco da Di Biagio. Più impegnati invece Calhanoglu con la Turchia (149’ in due partite), Andrè Silva (121’ sempre in due partite), Rodriguez (80’ in una), Kessiè (75’), Kalinic (64’) e Zapata (90’ contro l’Australia).
Di Bonucci e Biglia utilizzati a tempo dai rispettivi commissari tecnici, in pratica l’asse portante rossonero, abbiamo già detto, ma la sensazione è che con la Juventus alle porte, ogni tipo di stanchezza tenderà ad evaporare. C’è in gioco la Champions League, questo al Milan lo sanno bene tutti.