25 giugno 2019
Aggiornato 22:00

Milan: il piano per Dzeko

Il centravanti bosniaco della Roma è forse l'obiettivo numero uno per rinforzare l'attacco rossonero in vista della prossima stagione

Edin Dzeko, centravanti della Roma e della nazionale bosniaca
Edin Dzeko, centravanti della Roma e della nazionale bosniaca ( ANSA )

MILANO - La stagione del Milan è entrata nel vivo, con campionato, Coppa Uefa e Coppa Italia da giocare e con la squadra di Gattuso rivitalizzata ed in corsa su ogni fronte. Eppure la dirigenza rossonera non smette di seguire l'evoluzione del calciomercato, pensando a come rinforzare l'organico per la prossima stagione, cercando di capire cosa manchi e quali elementi potrebbero essere utili alla causa milanista, a prescindere da chi sarà l'allenatore nel 2018-2019, cercando di analizzare ciò che non va e dove la coperta stia risultando più corta. Uno dei reparti maggiormente sotto osservazione da parte di Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli è certamente l'attacco, il ruolo del centravanti in particolar modo, viste le difficoltà di ambientamento di André Silva, l'età acerba del pur ottimo Cutrone e la desolazione di Nikola Kalinic, voluto espressamente da Montella e rivelatosi finora ai livelli di Cornacchini, Raducioiu e Maniero, tutti costati peraltro molto meno del croato per cui i rossoneri hanno sborsato ben 25 milioni di euro.

Nuovi obiettivi

Il Milan dell'anno prossimo confermerà certamente André Silva e Cutrone, provando a farli maturare e sbocciare definitivamente senza assillarli con responsabilità ancora troppo grandi per loro e mettendogli accanto una chioccia, un centravanti più esperto e con un buon bagaglio internazionale che possa garantire presenze e gol ed aiutare i due ragazzi a crescere. Kalinic non è riuscito a fare nulla di tutto ciò, motivo per il quale la dirigenza milanista si sta guardando intorno ed ha individuato nel romanista Edin Dzeko l'ideale sostituto dell'ex centravanti della Fiorentina. Il bosniaco, classe 1986, è stato vicinissimo a lasciare Roma già a gennaio e con la trattativa col Chelsea saltata all'ultimo istante; una cessione probabilmente solo rinviata di qualche mese e che a giugno tornerà di moda con il Milan pronto a sfruttare l'occasione. Il prezzo del cartellino dell'attaccante slavo si aggira intorno ai 25 milioni di euro, cifra che i rossoneri potranno reperire dalla cessione di Kalinic in Cina (se ancora lo vorranno) e di Carlos Bacca a titolo definitivo al Villarreal dove già milita dallo scorso agosto e dove, pare, vogliano confermarlo. Se tutto si incastrerà correttamente, il Milan potrà affondare il colpo con la Roma portando a Milano Dzeko con circa dieci anni di ritardo, quando Carlo Ancelotti lo aveva chiesto a Berlusconi e Galliani e quando quell'attaccante grande, grosso e taciturno segnava a raffica in Bundesliga portando il piccolo Wolfsburg ad uno storico scudetto.