21 maggio 2022
Aggiornato 23:30
Calcio | Nazionale

Milan: l’ultima geniale intuizione di mister Gattuso

Inizia il tour de force del Milan, chiamato ad affrontare una serie di impegni probanti in campionato, Coppa Italia ed Europa League. Per farlo al miglio, Gattuso studia una doppia strategia.

Il tecnico rossonero Gennaro Gattuso
Il tecnico rossonero Gennaro Gattuso Foto: ANSA

MILANO - E adesso avanti così, a testa bassa in discesa e senza a mani, almeno in serie A. Dovrà essere questo da qui a fine stagione il percorso del Milan, con l’unico obiettivo di cercare di dare un senso a una stagione tribolata, iniziata bene con Montella, poi praticamente rovinata da una serie di scelte scellerate dell’ex tecnico rossonero e adesso forse recuperata dal gran lavoro di mister Gattuso.
Naturale che scendendo a testa bassa e senza mani ci sia il rischio concreto di qualche scivolone, ma tocca metterlo in conto se si vuole davvero tentare di salvare il salvabile in campionato. Diverso il discorso riguardante le coppe, sia Tim Cup che l’Europa League: sui due fronti infrasettimanali il Milan può permettersi di pianificare il futuro pensando con attenzione alla strategia da adottare. 

Milan a due facce
Paradigmatica in questa senso la scelta di Gattuso nel primo match di semifinale di Coppa Italia contro la Lazio: avanti tutta in campionato, dove non c’è più nulla da difendere; massima attenzione ieri sera, coperti ai limiti del catenaccio nel primo tempo, bravi ad uscire con coraggio e determinazione nella ripresa tanto da sfiorare perfino il gol con un’azione come al solito partorita dalla mente e dal sinistro geniale di Suso, conclusa da bomber Cutrone e sciupata malamente da Calhanoglu, colpevole di aver fallito con il suo piede destro abitualmente vellutato il rigore a porta vuota che avrebbe potuto cambiare il senso della doppia sfida con i biancocelesti.

A proposito di bomber…
A proposito del baby centravanti cresciuto nel vivaio del Vismara, vale forse la pena fare una piccola considerazione sull’apporto effettivo degli attaccanti centrali in forza al Milan. Ci riserviamo di dare un giudizio definitivo su Andrè Silva che appare sempre più un pesce fuor d’acqua (abbiamo qualche dubbio sul fatto che il portoghese si possa recuperare facendolo giocare 10 minuti ogni due settimane), ma su Kalinic qualche considerazione la possiamo fare. Il croato non segna quanto un grande bomber, in compenso prende tante botte e ogni tanto (purtroppo non sempre) si rivela utile per la squadra. Contro la Lazio è stato abbandonato a sè stesso per tutto il primo tempo, impossibilitato anche a fare il più semplice scarico perchè il compagno più vicino era sempre ad almeno 20 metri. È sembrato più pimpante nella ripresa, quando tutto il Milan ha alzato di 20 metri il baricentro, ma il fatto che si sia reso più pericoloso Cutrone in 20 minuti giocati che Kalinic per tutta la partita, dovrebbe portare mister Gattuso a qualche sana riflessione.

Calendario rovente
E a questo punto occhio al calendario che riserva ai rossoneri un tour de force al termine del quale forse avremo un’idea più nitida di quanto ci si può aspettare da questo gruppo. Si comincia domenica 4 febbraio con Udinese-Milan, confronto delicato tra due ex compagni sia al Milan che in Nazionale a adesso allenatori dei due club, Oddo e Gattuso; poi sabato 10, sempre alle 15.00, un’altra trasferta a Ferrara contro la Spal che ha appena inchiodato sul pareggio l’Inter; quindi giovedì 15 alle ore 19.00 l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, in trasferta sul campo del Ludogorets; l’impegnativo test con la Sampdoria in campionato, domenica 18 alle 20.45; e vai con il ritorno di Europa League, stavolta a San Siro, giovedì 22 alle ore 21.05. 

Chiusura in bellezza
Chiusura in bellezza con la doppia trasferta capitolina, il 25 febbraio alle 20.45 in campionato contro la Roma, e l’appuntamento sempre all’Olimpico per il ritorno della semifinale di Coppa Italia Tim Cup contro la Lazio, in programma il 28 febbraio.
E non è finita, perchè al ritorno dalla gita a Roma, i rossoneri di Gattuso sono attesi dalla stracittadina contro l’Inter il 4 marzo alle ore 20.45. E chissà che per quella data la distanza tra le due squadre non si sia ridotta e si possa anche iniziare a sperare in qualcosa di più intrigante del sesto-settimo posto.