25 settembre 2018
Aggiornato 17:13

Milan: nel silenzio del mercato rossonero c’ spazio anche per Pato

Certi amori non finiscono, ma stavolta non c’ spazio per il romanticismo. L’idea del Tianjin di scambiare il brasiliano con il rossonero Kalinic ridicola.
Il brasiliano Pato con la maglia del Villarreal
Il brasiliano Pato con la maglia del Villarreal (ANSA)

MILANO - Meno male che ritorna il campionato. Sarà per la scelta irrevocabile della dirigenza milanista di non muoversi sul mercato in questa finestra invernale (tranne per qualche manovrina in uscita), ma negli ultimi giorni per trovare notizie sul Milan è stato necessario scivolare fino a pagina 11 della Gazzetta dello Sport. Oppure rassegnarsi a non trovare neppure uno straccio di notizia/approfondimento a tinte rossonere sui quotidiani generalistici. 
Per carità, ci sta tutto. Dopo un’estate di bulimia quasi imbarazzante per quanto riguarda la campagna acquisti messa in piedi da Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, una bomba ad orologeria da oltre 230 milioni spesi in meno di un mese, c’era da aspettarselo. E perfino i tifosi, da sempre la frangia più ingorda dell’universo calcistico, sembrano aver fatto buon viso a cattivo gioco accettando il mercato minimalista del Milan.

L’ultimo colpo di Galliani
Chi invece proprio non si rassegna è qualche buontempone che si diverte a mettere in giro barzellette - perchè non possono essere definite diversamente - tipo quella secondo cui in via Aldo Rossi si starebbe lavorando per il ritorno a Milanello di Alexandre Pato. Si, avete capito bene, proprio quel Papero per colpa del quale il buon Galliani vide sfumare una delle poche operazioni geniali messe a segno nell’ultimo decennio, quella che prevedeva la cessione del brasiliano al Psg per 28 milioni e il contemporaneo acquisto dell’argentino Tevez dal City per 12. Era il mese di gennaio del 2012, allora Berlusconi, spinto non si sa quanto dall’amore che la figlia Barbara nutriva per l’attaccante del Milan, mandò a monte tutto, dando il via alla drammatica caduta a precipizio di quello che allora era ancora il club più titolato al mondo.

Follia pura
Tornando all’attualità, nelle ultime ore ha iniziato a circolare una surreale ipotesi di mercato che vedrebbe coinvolto appunto Pato e il rossonero Nikola Kalinic. Una suggestione tanto assurda quanto risibile che vale la pena presentare per quello che è: una facezia. Ebbene, pare che il Tianjin, ancora intenzionato a mettere le mani sul croato del Milan, sarebbe pronto ad offrire in cambio il Papero brasiliano. E ci credo. A chi altro potrebbe sbolognarlo visto che dopo aver fallito ovunque negli ultimi anni, un pacco del genere non potrebbe rifilarlo a nessuno?
Per fortuna che adesso in via Aldo Rossi ci sono Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, altrimenti, chissà, Adriano Galliani avrebbe pure provato a fare il colpaccio. Naturalmente cantando la solita «Certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano».