25 ottobre 2021
Aggiornato 22:30
Calcio | Nazionale

Milan, Fassone: prima decisione importante per il mercato di gennaio

In attesa del responso da parte dei vertici dell’Uefa sulla richiesta del Milan del voluntary agreement, emergono le prime indicazioni dell’ad Fassone sulla gestione del club nei prossimi mesi. Innanzitutto nessuna operazione in entrata nel mercato di gennaio: la rosa è competitiva così e sta a mister Montella farla rendere al meglio.

MILANO - In attesa che i vertici dell’Uefa, dagli uffici di Route de Genéve 46 a Nyon, si pronuncino in maniera definitiva sulla richiesta di voluntary agreement avanzata dal Milan, rappresentato nella riunione odierna da Marco Fassone, amministratore delegato dell’Ac Milan, Han Li, executive director e braccio destro del presidente Yonghong Li, Marcus Kam, amministratore delegato di Milan China, oltre all’avvocato Leandro Cantamessa e Valentina Montanari, Chief Financial Officer, una decisione sembra essere già stata presa in via Aldo Rossi. Una decisione che potrebbe anche spingere il Financial Body dell’Uefa ad accettare la richiesta del club rossonero: per quanto riguarda la sessione invernale di gennaio il Milan non farà operazioni di mercato in entrata.

Squadra competitiva
La ferma presa di posizione arrivata dai piani alti di Casa Milan poggia sulla ferma convinzione di aver già messo a disposizione di Vincenzo Montella una squadra attrezzata per competere per una delle prime quattro posizioni in classifica e quindi adesso starà al tecnico rossonero riuscire a far rendere al meglio i suoi uomini. Una teoria tra l’altro condivisa dalla maggior parte degli addetti ai lavori. Il Milan è una squadra ricca di qualità in ogni reparto, anche se molti dei protagonisti stanno rendendo al di sotto delle loro reali ed effettive potenzialità. 

Tocca a Montella
Se è vero che ad inizio stagione la quasi totalità degli opinionisti, ex calciatori, illustri esperti di football, accreditava i rossoneri di ottime probabilità di arrivare davanti a Inter, Lazio e Roma, l’attuale settima posizione di Bonucci & compagni, peraltro a distanze siderali dalle prime, può voler dire solo due cose: o siamo di fronte ad un colossale abbaglio di massa, oppure la guida tecnica di Vincenzo Montella ha più di qualcosa da farsi perdonare e soprattutto da mettere a punto. Una cosa è certa, la società ha ormai deciso: la squadra è questa e toccherà all’allenatore campano trascinare i rossoneri in Champions, attraverso il campionato oppure la vittoria in Europa League. Altrimenti la sua permanenza a Milanello potrebbe considerarsi definitivamente conclusa.