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Il Milan vince ma soffre, Montella salvato da 4 nuovi

Reduce dal trionfo viennese in Europa League, il Milan trova un successo risicato ai danni di una bella Udinese. Mister Montella disfa la squadra, lasciando fuori i protagonisti del 5-1 in Austria. Per fortuna ci pensa Kalinic con una doppietta, supportato da Biglia e Kessiè, autori di una grandissima prestazione. Bene anche Calabria e Rodriguez sulle fasce.

Il centravanti del Milan Nikola Kalinic
Il centravanti del Milan Nikola Kalinic (ANSA)

DONNARUMMA - Anche oggi è costretto a raccogliere una palla in fondo al sacco senza alcuna colpa. Per la verità sarebbero due, ma la Var nega la doppietta a Lasagna. Nel complesso una prova senza sbavature. 6

MUSACCHIO - È il meno peggio del trio di difesa ma viene sorpreso al 22’ della ripresa dal gigante Bajic che per poco non regala il pareggio all’Udinese. 5,5

BONUCCI - Stranamente nervoso in alcuni frangenti, poco incline all’impermeabilità difensiva in altri. Alcuni suoi lanci sono da applausi a scena aperta ma troppo spesso viene sorpreso dalle iniziative friulane senza riuscire a mettere una toppa. Il vero Bonucci al Milan dobbiamo ancora vederlo. 5,5

ROMAGNOLI - Regala il momentaneo pareggio all’Udinese con uno sciagurato assist che Lasagna trasforma in oro. Poi cerca di farsi perdonare e per poco non ci riesce con un colpo di testa all’angolino che Scuffet devia miracolosamente in angolo. Per la cronaca, segnatevi sull’agenda questa data, perchè di errori come quello di oggi da parte di Romagnoli non ne vedremo più per tutta la stagione. 5,5

CALABRIA - Sorprendentemente efficace. Bollato come elemento da mandare via dopo l’infausta prestazione di Roma, il terzino rossonero regala a Montella una prova tutto cuore, sostanza e anche pericolosità offensiva. Se fosse sempre questo il tenore delle sue prestazioni, il Milan potrebbe aspettare serenamente il ritorno in campo di Andrea Conti. 7

KESSIE’ - Uomo ovunque. Dominante in ogni angolo del campo: in difesa dove strappa il pallone dai piedi di qualsiasi avversario, in attacco grazie a ripartenze imperiose e travolgenti che esaltano San Siro. Ce ne vorrebbero di più di Kessiè in campo. 7,5

BIGLIA - Avvertite anche voi quella strana sensazione di fiducia ogni volta che la palla passa tra i piedi di Biglia? Ecco, il vero salto di qualità nella manovra del Milan sta tutto nella padronanza di palleggio e nell’intelligenza calcistica del regista argentino. Non spreca mai un pallone e offre sicurezza a tutta la squadra. Fenomeno. 7,5

BONAVENTURA - Una delle due più grosse delusioni di giornate arriva dal pretoriano per eccellenza di Montella, rappresentante della vecchia guardia e abituale garanzia di sostanza e qualità. Oggi, al cospetto dell’Udinese, Bonaventura imbrocca una di quelle giornate storte che culminano con una sostituzione inevitabile. Jack, forse più di qualche altro suo compagno, ha bisogno ancora di tempo per recuperare perfettamente dall’infortunio. 5

RODRIGUEZ - Bella prova dell’eterno svizzero, padrone assoluto della corsia mancina. Le azioni che partono dalla sinistra finiscono inevitabilmente sui piedi di RR e ogni volta ne viene fuori qualcosa di interessante. È già stato detto, ma è dai tempo di Serginho che a San Siro non si vedevano cross di sinistro di questa fattura. 7

SUSO - Altra grande delusione di giornata. Il cambio di ruolo deciso da Montella evidentemente deve ancora essere metabolizzato dallo spagnolo che vaga per il campo come un’anima in pena in cerca dei suoi spazi e quando alla fine si ritrova la palla sui piedi le sue soluzione sono quasi sempre fallimentari. Quasi, perchè da un suo cross pennellato, Romagnoli sfiora il gol che avrebbe chiuso la partita, a testimonianza che uno con i piedi di Suso può fare la differenza sempre e comunque. Magari però nel suo ruolo sarebbe più facile. 5,5

KALINIC - Il Milan e la mancanza di un grande bomber parte seconda. Dopo aver celebrato l’istinto in zona gol del baby Cutrone e la devastante pericolosità sotto porta di Andrè Silva, oggi la copertina è tutta per Nikola Kalinic. Due gol di pregevole fattura e un terzo cancellato solo da una capillare applicazione del sistema Var. Alla faccia di chi criticava le scelte di Fassone e Mirabelli in fase di mercato. 8

CALHANOGLU - Montella lo butta dentro al posto di Bonaventura e il Milan ricomincia a giocare. Ogni volta che il turco tocca palla si respira la sensazione che possa accadere qualcosa. E il pubblico di San Siro già lo ama. Ditemi se è poco. 7

CUTRONE - Con il doppio ingresso di Cutrone al posto di Suso e di Calha al posto di Bonaventura il Milan cambia marcia. Bravo nel far salire la squadra, lotta contro i difensori avversari e fa reparto da solo. 6,5

LOCATELLI -  s.v

MONTELLA - Aveva già ricevuto critiche preventive dai tifosi rossoneri per la scelta - giudicata sconsiderata - di lasciare fuori i protagonisti di Vienna Calhanoglu e Andrè Silva. Purtroppo per lui le prestazione negative di Bonaventura e Suso evidenziano ancor più il doppio azzardo di Montella, salvato però stavolta dai nuovi: Kalinic, Biglia e Kessiè su tutti. Sufficienza risicata se non altro perchè almeno i 3 punti sono arrivati. 6