11 luglio 2020
Aggiornato 03:30
Calcio | Nazionale

Bentornato Milan, l’Europa torna a vedere il rossonero

Con il baby Cutrone a fare da ariete, il Milan di Montella torna in Europa dopo 1234 giorni di assenza. Alle 20.00 ora italiana i rossoneri affronteranno i rumeni del CSU Craiova allenati dall’italiano Devis Mangia.

Patrick Cutrone, baby bomber del nuovo Milan
Patrick Cutrone, baby bomber del nuovo Milan ANSA

MILANO - Finalmente sta per finire. Il lungo esilio del Milan dai territori che per tradizione e cultura sportiva gli sono sempre stati più congeniali è arrivato al termine. Questa sera, alle 20.00 ora italiana, sul terreno tutt’altro che prestigioso del Stadionul Municipal, a Drobeta-Turnu Severin, una località a un centinaio di km a nord di Craiova, il Milan torna in Europa. A distanza da 1234 giorni da quel martedì 11 marzo 2014, in cui un mortificante Atletico Madrid-Milan, finito con il punteggio di 4-1 per i Colchoneros, mise fine alla straordinaria ed indimenticabile epopea continentale del Milan berlusconiano.

Tutta un’altra storia
Oggi è tutta un’altra storia. Completamente nuova la squadra (di quei 14 calciatori che scesero in campo al Vicente Calderon è rimasto il solo Abate), nuovo l’allenatore, nuova soprattutto la proprietà e la dirigenza. Ed è con questo vestito del tutto rinnovato che il Milan si presenta a questo vernissage europeo, pronto a ripartire dal basso, dai preliminari di Europa League, per tornare in fretta ai palcoscenici che più si addicono ad un club che ha conquistato ben 7 Champions League nella sua storia, secondo solo al leggendario Real Madrid.

I big a casa
A difendere oggi i colori rossoneri sarà una combriccola di giovanotti di belle speranze e uomini di solidità ed esperienza. Molti dei nuovi acquisti, quelli che stanno facendo sognare il popolo milanista (Bonucci, Biglia, Calhanoglu), sono rimasti a casa in attesa chi di fidejussioni bancarie, chi di trovare la migliore condizione, ma la squadra che Montella sembra intenzionato a mettere in campo al cospetto dei biancoazzurri del CSU Craiova, allenati dall’altro tecnico italiano Devis Mangia, sembra in grado di offrire adeguate garanzie.

La formazione
In porta ci sarà l’amico ritrovato Gianluigi Donnarumma, l’ex nuovo idolo della tifoseria rossonera al primo grande appuntamento dopo il rinnovo di contratto che di fatto l’ha elevato dal rango di giovanotto di belle speranze al fenomeno del calcio mondiale che non può più commettere errori. Davanti a lui una difesa a quattro formata da Abate, Zapata, Musacchio e Rodriguez; trio di centrocampo composto da Kessiè, Montolivo e Bonaventura; e l’attacco sui generis animato da Borini, Niang e il talentuoso bomber Cutrone, il più prolifico attaccante della storia del vivaio rossonero, già pronto a ritagliarsi uno spazio importante anche in prima squadra.