21 settembre 2019
Aggiornato 06:30

Attenta Ferrari: Toto Wolff chiama Sebastian Vettel alla Mercedes

A fine anno scadono i contratti di Valtteri Bottas con le Frecce d'argento e del ferrarista con la Rossa. Sembra uno scenario pensato apposta per portare il tedesco a Stoccarda. E anche il team principal ora conferma l'interesse

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel: sarà la coppia della Mercedes 2018?
Lewis Hamilton e Sebastian Vettel: sarà la coppia della Mercedes 2018? Mercedes

ROMA – L'ingaggio di Valtteri Bottas alla Mercedes è stato concordato per una sola stagione, in modo da lasciare il sedile libero a fine 2018. Guarda caso, proprio quando scadrà il contratto tra Sebastian Vettel e la Ferrari. A vederla dall'esterno, sembra uno scenario studiato ad arte: per offrire al ferrarista una via d'uscita nel caso in cui il Mondiale in rosso dovesse ancora sfuggirgli e alle Frecce d'argento l'opportunità di portare in squadra un pluricampione, per giunta tedesco. Per ora si tratta solo di ipotesi di fantamercato, intendiamoci, ma forse non così lontane dalla verità. Già, perché mentre il presidente Niki Lauda continua a smentire categoricamente («Questo non è il nostro piano, devo dirlo con chiarezza»), il team principal Toto Wolff, invece, si è lasciato sfuggire delle dichiarazioni piuttosto eloquenti su questo argomento: «Il 2018 ci aprirà alternative che potrebbero essere interessanti, ma al momento non perdiamo tempo e ci concentriamo soltanto a portare Bottas alla giusta competitività – ha risposto al quotidiano Stuttgarter Zeitung – Personalmente ho un buon rapporto con Vettel e lui si inserirebbe molto bene nel team. Tuttavia, Sebastian è assolutamente leale nei confronti della sua attuale squadra. Quando Nico si è ritirato, lui non era uno di quei piloti interessati al posto. Mi ha solo detto: 'Oh, questo è sorprendente'. Si sta concentrando sulla Ferrari con tutto se stesso. Vedremo poi quello che ci porterà il futuro, ma sarebbe negligente non inserire Sebastian sulla nostra lista. Un quattro volte campione del mondo tedesco su una Mercedes? Suona bene. Ma per quanto suoni bene, ora conta poco. Il mio scenario preferito è che tra Valtteri e Lewis funzioni tutto».

Le ferite di Alonso
Insomma, sembra proprio che il sogno proibito della Mercedes sia Sebastian Vettel, e che Valtteri Bottas sia tutt'al più una soluzione di transizione, scelta per non infastidire troppo Lewis Hamilton dopo anni di alta tensione con il suo ex compagno di squadra Nico Rosberg: «Quando Nico ci ha comunicato il suo ritiro, ho subito cercato di scorgere un'opportunità da questa situazione – ammette Wolff – Da un lato, era un pilota di punta, che spingeva se stesso e il suo compagno di squadra a dare il massimo. Dall'altro, la rivalità tra lui e Lewis era diventata così intensa da rappresentare uno svantaggio per il team. Dovevamo sempre occuparci dei risultati di questa animosità invece di migliorare le nostre prestazioni, e questo non era positivo. Ora mi aspetto un periodo più tranquillo. Ma se Valtteri si dimostrerà bravo e loro due saranno vicini, potrà essere altrettanto difficile, non mi faccio illusioni. Perfino Bottas sa di avere poco tempo per mostrare il suo valore. Non posso permettermi di mettere in macchina qualcuno che non è abbastanza veloce e non spinge Lewis. Ma anche la sua personalità ha giocato un ruolo. Valtteri è estremamente tranquillo, non è politico, non è manipolatore. Con Lewis forma la coppia perfetta». Anche per questo, per evitare una nuova accesa rivalità tra i due lati del box, la casa di Stoccarda ha deciso di non puntare sull'altro candidato, il tedesco Pascal Wehrlein: «Lui sa guidare molto bene, ma ha anche un carattere esplosivo, come il signor Hamilton. In macchina questo è positivo, ma nella coppia con Lewis dovevamo tenere in considerazione questa esplosività. C'è un nome nella storia che fece deflagrare l'esplosione tra i due piloti: il nostro amico spagnolo (Fernando Alonso, ndr) ci lasciò delle cicatrici...».