18 settembre 2021
Aggiornato 16:30
Intanto Vettel va di nuovo più forte di lui, frenato da una rottura

La confessione di Lewis Hamilton: «Ferrari favorita». Ha paura o fa finta?

Il tre volte iridato continua a giocare a nascondino: «La Rossa sembra la più veloce, finora ha svolto un lavoro grandioso». È davvero spaventato dal potenziale della nuova SF70H o sta solo facendo pretattica? Chissà...

Lewis Hamilton ai box durante la giornata di prove di oggi a Barcellona
Lewis Hamilton ai box durante la giornata di prove di oggi a Barcellona Mercedes

BARCELLONA – Quando a parlare è un volpone come lui, c'è sempre da chiedersi se dica sul serio o se piuttosto sia animato da un secondo fine. In questo caso, se le sue preoccupazioni per la competitività della sua Mercedes siano sincere e autentiche o se piuttosto Lewis Hamilton voglia continuare a nascondersi, a fare pretattica. Fatto sta che le sue dichiarazioni, rilasciate alla ripresa dei test pre-campionato della Formula 1 a Barcellona, hanno fatto notizia, eccome: sulla base di quanto visto finora in prova, infatti, il tre volte campione del mondo ha giurato che il fatidico aggancio e sorpasso della Rossa sulle Frecce d'argento sarebbe già avvenuto. «Penso che i favoriti non siamo noi, ma la Ferrari – ha ammesso ai microfoni dei giornalisti – Penso che non possiamo togliergli gli occhi di dosso perché fino ad ora hanno svolto un lavoro grandioso. Anche la Red Bull sembra piuttosto forte: vedremo nei prossimi giorni e, soprattutto, nelle prossime settimane. Ma la prima gara me la aspetto molto combattuta, di sicuro. Basandomi solo sui tempi mi sembra che la Ferrari possa essere la più veloce, noi probabilmente le siamo molto vicini e la Red Bull è dietro».

Non mancano i guai
Chissà se l'anglo-caraibico è davvero spaventato da questo Cavallino rampante o se fa finta: un'altra delle tante incognite che emergono da queste prove invernali così difficili da interpretare. Fatto sta che le sue parole fanno il paio con quelle, di segno analogo, che si era lasciato scappare il suo team principal Toto Wolff nei giorni scorsi: «La Ferrari è davvero veloce». E, quel che conta di più, sono anche suffragate dai fatti. Anche oggi, nella prima giornata della seconda settimana di collaudi, infatti, Sebastian Vettel ha girato più veloce di Hamilton, a parità di gomme. E, peggio ancora per il team tedesco, la sua sessione mattutina è stata interrotta dopo appena 49 giri per un danneggiamento al fondo vettura. «Non è stata una mattinata spettacolare, abbiamo avuto qualche problema con le temperature delle gomme e dei danni al fondo – ha proseguito un abbacchiato Lewis – Per questo ho sacrificato un po' dei miei giri per far sì che la macchina fosse riparata in tempo per mandare in pista Valtteri oggi pomeriggio. Non ci restano molti giorni di prove o molti treni di gomme da usare: il nostro programma è semplicemente quello di uscire, fare 15-20 giri e macinare chilometri sulla monoposto. I giorni di test non sono i miei preferiti: sarei felice di saltarli e passare subito alla gara». Favorito o no, insomma, Hamilton resta il grande combattente che tutti conosciamo. E non vede l'ora di iniziare a fare sul serio.