18 novembre 2019
Aggiornato 22:00

Vettel: «Stiamo cercando di capire la vettura»

Il tedesco, 4° nella prima giornata di test a Montmelò: «Pomeriggio impegnativo, abbiamo recuperato un po' del tempo perso in mattinata». Leclerc: «Programma rallentato, ma recupereremo»

La Ferrari di Sebastian Vettel in azione nei test di Barcellona
La Ferrari di Sebastian Vettel in azione nei test di Barcellona ANSA

BARCELLONA - «Abbiamo avuto un pomeriggio impegnativo, ma è stato positivo recuperare alcuni dei giri persi questa mattina. Stiamo ancora cercando di capire la vettura, provando alcuni set-up diversi». Sebastian Vettel sintetizza così la sua giornata di test a Montmelò che lo ha visto chiudere con il quarto tempo con la sua Ferrari. «Questo pomeriggio abbiamo anche avuto un primo assaggio del compound supersoft, giusto per avere qualche informazione in più. Ci aspettano tre giornate di lavoro molto importanti».

Test fino a venerdì

I test proseguono al Circuit de Barcelona-Catalunya fino a venerdì. Domani comincerà Sebastian Vettel che cederà la vettura a Charles Leclerc per la sessione pomeridiana. «Oggi - ha detto Leclerc - abbiamo potuto fare meno giri di quanto programmato anche se sono sicuro che recupereremo il lavoro non completato nei prossimi giorni. Le condizioni della pista oggi erano leggermente diverse rispetto al primo test quindi ci è voluto un po' per adattarsi».

Guida la McLaren di Lando Norris

E' della McLaren di Lando Norris il miglior tempo della prima giornata di test della seconda e ultima sessione di test della Formula 1 a Montmelò. Il pilota inglese ha fermato il tempo sull'1'17:709 davanti a Pierre Gasly su Red Bull (1'17:715) e Lance Stroll su Racing Point (1'17:824). Quarto tempo per la Ferrari di Sebastian Vettel con un 1'17:925. Dietro al tedesco il pilota italiano Antonio Giovinazzi su Alfa Romeo (1'18:589). Settimo crono per l'altro driver della scuderia di Maranello Charles Leclerc (1'18:651) che ha girato al mattino. Lontane le Mercedes con Valtteri Bottas solo undicesimo (1'20:167) e costretto a sostituire il motore, ma comunque davanti al compagno e campione del mondo Lewis Hamilton (1'20:332) solo dodicesimo.