6 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

Binotto: «Ferrari veloce, la vorrei più affidabile. Vettel è il capitano»

Le considerazioni del team Principal al termine dei test: «Per vincere dovremo essere i più forti e ancora non lo siamo». Hamilton: «Ferrari impressiona ma punto su di me»

Sebastian Vettel nei test di Barcellona
Sebastian Vettel nei test di Barcellona ANSA

BARCELLONA - «Considero la nostra auto sia molto bilanciata e questo dà sicurezza ai piloti. E' una macchina guidabile, stabile in frenata. Questa è la cosa che mi è piaciuta di più. Per vincere dovremo essere i più forti e ancora non lo siamo. Vorrei vedere macchina nel complesso più affidabile». Così Mattia Binotto, team principal della Ferrari, nella conferenza stampa del quarto e ultimo giorno di test a Barcellona. «Sono state giornate intense e ci stiamo concentrando su noi stessi - continua - Sono contento che Hamilton pensi che noi siamo forti, ma lo sono anche loro. Presumo saremo molto vicini».

Leclerc è un ottimo pilota

«Lo scorso anno i test furono molti difficili a causa del clima (neve, ndr) - ha aggiunto Binotto - Quindi è difficile fare paragoni. Abbiamo avuto qualche problema e non è andato tutto liscio, come ad esempio l'incidente di Seb». Leclerc «E' un ottimo pilota, sta cercando di imparare a lavorare con i nostri tecnici. Non sono questi test che ci stanno convincendo rispetto alla nostra scelta di prenderlo in Ferrari».

Vettel capitano

Seb capitano: «Dobbiamo pensare alla Ferrari. Non chiederemo a Charles di far passare Vettel, ma essendo già campione e molto esperto per ora è Seb il pilota di riferimento». in questo modo Binotto ha ulteriormente messo in chiaro le gerarchie nel box Ferrari. Sull'incidente a Vettel dice: «Credo sia stato un episodio sfortunato, un qualcosa di impossibile da prevedere e evitare. Sembra che un corpo esterno abbia colpito il cerchione».

Concentrati sul lavoro

L'ultima considerazione sul suo ruolo: «La nostra struttura è rimasta pressoché intatta, non ci sono stati grossi cambiamenti. Vincere in Australia? Non mi piace scommettere, preferisco concentrarmi sul lavoro. Da quando sono diventato team principal la mia vita personale è cambiata perché aumenta la mia popolarità. Sul lavoro invece avevo molte responsabilità già in passato. Devo ringraziare Elkann e Camilleri per il supporto che mi danno. Averli vicini è importante per il team».

Hamilton: Ferrari impressiona ma punto su di me

«Il passo della Ferrari è molto buono, la sfida è più dura che mai. Ma se devo scommettere, scommetto solo su me stesso». Parola di Lewis Hamilton impressionato ma non troppo dai test della rossa al Montmelò. «Queste macchine hanno un potenziale di sviluppo, dipenderà dal lavoro che faremo ma abbiamo le capacità per poterlo fare e siamo piu' uniti che mai, lo sviluppo sarà la battaglia più dura», si dice convinto il cinque volte iridato, anche perchè "la sfida Mondiale è a tre ma gli altri team si sono avvicinati, siamo tutti più compatti. Prima c'era un secondo di gap, ora mezzo secondo, forse meno, dipenderà poi da come svilupperanno la macchina durante l'anno, se terranno il passo di Ferrari, Mercedes e Red Bull. Ma sarà un Mondiale avvincente e ci sarà qualche gara in cui scuderie come Renault o Force India faranno meglio che in passato».