20 agosto 2019
Aggiornato 08:00

Milan: Montella alla ricerca del gol perduto

Per ovviare al problema del gol, manifestatosi in maniera evidente nelle ultime 8 partite (appena 6 gol fatti), Montella pare aver deciso per un’autentica rivoluzione tecnico-tattica: bocciati i centravanti Bacca e Lapadula e spazio ad un tridente leggero composto da Ocampos, Deulofeu e Suso.

MILANO - A questo punto non sembrano più esserci dubbi. Malgrado pochissimo tempo per mettere a punto quella che si annuncia un’autentica rivoluzione tecnico-tattica, Vincenzo Montella sembra aver deciso di schierare a Roma una squadra senza centravanti, puntando tutto sul tridente leggero per scardinare la difesa biancoceleste. Lazio-Milan, in programma questa sera allo stadio Olimpico alle ore 20,45, ha ormai assunto quasi i connotati dell’ultima spiaggia per i rossoneri. Le troppe sconfitte in serie accumulate nei primi mesi del 2017, accompagnate dall’incedere imperioso delle varie rivali per un posto in Europa (Roma, Napoli, Inter, la stessa Lazio e perfino la sorpresa Atalanta), hanno messo i ragazzi di Montella già con le spalle al muro: fare risultato all’Olimpico, pena il rischio concreto del quarto anno consecutivo senza Europa.

Bacca e Lapa bocciati

Ecco allora l’idea dell’allenatore rossonero, spinto ad un cambiamento epocale dal pessimo rendimento dei due centravanti di ruolo, Bacca e Lapadula, e dall’esplosione forse inattesa di Gerard Deulofeu: Milan schierato con il tridente leggero, l’ex canterano del Barcellona al centro dell’attacco, Suso e Ocampos ad agire ai suoi lati per garantire un reparto veloce, imprevedibile, senza dare punti di riferimento ai rocciosi centrali difensivi della Lazio.

L’esempio del Napoli

Un progetto tattico già varato da Maurizio Sarri per il suo Napoli con risultati decisamente lusinghieri e adesso replicato da Montella che spera così di ritrovare brillantezza e smalto lì davanti. Appena sei gol segnati dal Milan nelle ultime 8 partite, un bottino davvero troppo esiguo per poter pensare concretamente di dare l’assalto alle big del nostro campionato. E allora via alla rivoluzione offensiva contro un’agguerrita concorrente come la Lazio per un posto in Europa.

Solo un dubbio in mezzo

Nessun dubbio per quanto riguarda la difesa, con un reparto ridotto ai minimi termini da infortuni e squalifiche. Davanti a Donnarumma giocheranno Abate, Gomez, Zapata e Vangioni; mentre un piccolo dubbio resiste per quanto riguarda il centrocampo: Locatelli dovrebbe giostrare in mezzo, con Pasalic e Poli (protagonista inatteso dell'epica vittoria di Bologna, preferito a Bertolacci) accanto.

Le formazioni

Queste le probabili formazioni a poche ore dal fischio d’inizio.

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic; Felipe Anderson, Immobile, Lulic. All. Inzaghi. 

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Abate, Gomez, Zapata, Vangioni; Bertolacci, Locatelli, Pasalic; Suso, Deulofeu, Ocampos. All. Montella. 

Arbitro: Damato di Barletta.