13 novembre 2019
Aggiornato 04:00

Valentino Rossi ha già scelto il suo futuro compagno

Il Dottore fa il tifo perché alla Yamaha approdi Maverick Viñales, continuando ad elogiarlo e anche facendo pressione sul suo attuale boss, Davide Brivio, perché lo lasci andare. Ma il giovane talento spagnolo è ancora incerto

Valentino Rossi sul gradino più alto del podio di Jerez
Valentino Rossi sul gradino più alto del podio di Jerez Michelin

ROMA – Confermato Valentino Rossi alla Yamaha, accasato Jorge Lorenzo alla Ducati, ora il pallino del motomercato è passato nelle mani di Maverick Viñales. 21 anni, in MotoGP solo da due, il giovane talento di Figueres è già il sogno proibito di tutte le grandi case del Motomondiale. In particolare di due. Da una parte la Suzuki, il suo attuale datore di lavoro, che sa di avere scoperto un futuro campione e non vuole farselo sfuggire: anzi, vuole farne la bandiera capace di riportare agli antichi fasti questo storico marchio. Dall'altra la Yamaha, che ha messo gli occhi su di lui per sostituire il suo connazionale Lorenzo. Con il benestare di Rossi, che potrebbe giocare un ruolo tutt'altro che marginale in questa trattativa. Anche se il team principal della casa dei Diapason Lin Jarvis ha giurato anche questo weekend che la scelta del suo compagno di squadra non compete al Dottore, non è un segreto per nessuno che quest'ultimo spinga fortemente perché l'accordo si faccia. In pubblico, continuando ad esprimere parole di elogio nei confronti del giovane Maverick. E in privato, secondo quanto rivelano voci di paddock, telefonando al suo ex boss Davide Brivio, oggi a capo della Suzuki, per cercare di convincerlo a lasciarlo andare.

Maverick Viñales ai box Suzuki
Maverick Viñales ai box Suzuki (Michelin)

Questione di soldi
Le stesse voci secondo le quali invece Viñales non avrebbe ancora detto di sì alla Yamaha per motivi puramente economici: l'offerta iniziale sarebbe stata ritenuta troppo bassa, mentre la Suzuki, che avrebbe un'opzione sull'attuale contratto a suo favore, avrebbe subito rilanciato sull'ingaggio. A complicare ulteriormente le cose c'è poi il cambio di manager che il centauro spagnolo ha già annunciato. Ciò non toglie che, in un mercato piloti 2016 dai tempi insolitamente accelerati, anche la sua decisione dovrebbe arrivare presto, già dalle prossime settimane. «Voglio davvero chiarire le cose molto presto ora – ha confermato lo stesso Maverick nei giorni scorsi – perché Lorenzo ha già preso la sua decisione e ora penso che sia importante che io prenda la mia, per potermi poi concentrare sulle corse». E anche il risultato del Gran Premio di casa a Jerez, lo stesso che ha insinuato qualche dubbio nella mente di Jorge Lorenzo sulla reale competitività della Ducati, potrebbe servire a convincerlo ulteriormente: «Di sicuro mi fa pensare, no? – prosegue – Quando vedi le Yamaha prima e seconda e le Suzuki mia e di Aleix (Espargaro, ndr) al quinto e al sesto posto, ci pensi su. Ma confido nella Suzuki e penso che possano ancora mostrarmi i risultati». Intanto, anche i soliti bookmaker inglesi prevedono che alla fine Viñales si deciderà ad accettare le sirene di Valentino Rossi e della sua Yamaha. Liberando un sellino in Suzuki che potrebbe andare al pilota scartato dalla Ducati, Andrea Dovizioso o Andrea Iannone che sia. Altrimenti, la casa di Iwata ha già pronto anche il piano B: strappare alla Honda Dani Pedrosa. Non resta che attendere.