15 novembre 2019
Aggiornato 00:30

Iannone passa all'Aprilia: un nuovo connubio tutto italiano

Il pilota di Vasto lascia la Suzuki e approda alla casa di Noale per le stagioni 2019 e 2020. Il boss Albesiano: «Segno del nostro impegno crescente nel Mondiale»

Andrea Iannone
Andrea Iannone Michelin

ROMA – Andrea Iannone sarà in sella alla Aprilia RS-GP nelle stagioni MotoGP 2019 e 2020. Il pilota, italiano di Vasto, classe 1989, affiancherà il confermato Aleix Espargaró. I tifosi di tutto il mondo sono autorizzati a sognare, Andrea Iannone porterà in Aprilia esperienza, velocità e voglia di vincere ai massimi livelli, insieme affronteranno una sfida affascinante con tutta l’intenzione di vincerla. Il ritorno di un pilota italiano con Aprilia è inoltre motivo di grande orgoglio per il gruppo Piaggio e onora la lunga tradizione di grandi campioni e indimenticabili successi della casa di Noale che ha fatto crescere quasi tutti i migliori talenti italiani nella storia recente del Motomondiale.

Esperienza e velocità
Aprilia aggiunge così un elemento importante di crescita al suo ambizioso progetto, il più giovane della MotoGP, condotto da un reparto corse molto giovane ma esperto e talentuoso, punta tecnologica avanzata ed espressione di un grande gruppo industriale totalmente italiano. La coppia Iannone-Espargaró rappresenta infatti una delle combinazioni più veloci in MotoGP, è in grado di assicurare grande competitività e un livello tecnico di assoluta eccellenza, per ridurre ulteriormente il distacco dalla vetta della classifica. Sono piloti esperti, veloci e fortemente legati a un affascinante progetto non solo sportivo ma anche tecnico, che contribuirà allo sviluppo dell’intera gamma Aprilia, in pista e in strada. «Con Iannone arriva un pilota pieno di talento e veloce che anche in questa stagione sta dimostrando il suo valore – spiega il responsabile corse del marchio veneto, Romano Albesiano – Il suo arrivo è il segno del crescente impegno del gruppo Piaggio e di Aprilia nel programma MotoGP, nel quale la nostra moto ha già dimostrato di poter contare su basi tecniche valide. Ora dobbiamo restare concentrati sulla stagione 2018, a partire dal prossimo GP di Barcellona. Abbiamo una squadra forte, che non ha mai smesso di lavorare duro. Vogliamo continuare a crescere e portare la RS-GP dove merita in questa stagione ancora lunga, con Aleix e con Scott (Redding, ndr) che voglio ringraziare pubblicamente per la sua grande professionalità e per l’impegno sempre di altissimo livello».

Già vincente
In MotoGP dal 2013, dopo essersi messo in mostra in 125 e Moto2 raccogliendo un totale di 12 vittorie e 12 piazzamenti a podio, Andrea Iannone vanta in classe regina un palmares di una vittoria, otto podi e due pole position. «Quello tra Iannone e Aprilia sarà un gran bel connubio, uno dei più interessanti della MotoGP e potrà portare grandi risultati – confida il team manager Fausto Gresini – Andrea è un pilota forte, veloce, concreto. Credo che possa dare un grande supporto al team e contribuire allo sviluppo della moto. E poi, inutile negarlo, un pilota italiano su una moto tricolore fa sempre un gran piacere. Benvenuto Andrea, facci divertire!».