30 luglio 2021
Aggiornato 02:00
I nostri giudizi a piloti e team

Le pagelle: Promossi e bocciati all'ultimo giorno di scuola

Si va dal dieci al vincitore Nico Rosberg fino al tre per il box pasticcione della Williams. Ecco i voti del DiariodelWeb.it al Gran Premio di Abu Dhabi che ha concluso la stagione 2015 del Mondiale di Formula 1

ABU DHABI – L'ultimo Gran Premio della stagione ha confermato i rapporti di forza in testa alla classifica, con le due Mercedes davanti alle due Ferrari, e ha regalato qualche sorpresa subito dietro, come l'outsider Sergio Perez in quinta posizione. Ecco i voti che il DiariodelWeb.it ha attribuito a tutti i principali protagonisti mentre cala il sipario sul 2015 della Formula 1.

NICO ROSBERG – voto 10. L'ennesima vittoria, frutto dell'ennesima gara solida. Sono stati in particolare i suoi giri dopo il secondo pit stop a vanificare il tentativo di attacco che il suo compagno di squadra Lewis Hamilton aveva messo in piedi prolungando la fase centrale di gara. Il vero motivo che lo ha reso così imbattibile proprio da quando ha perso matematicamente anche questo campionato del mondo, però, resta un mistero, apparentemente anche per lui. La sua speranza è che riesca a scoprire il segreto nel corso dell'inverno, per poterlo replicare nel 2016.

LEWIS HAMILTON – voto 6,5. Rosberg sarà anche migliorato, e di parecchio, in questo finale di stagione, ma sicuramente il campione del mondo ha spento la luce e se n'è andato in vacanza anticipata. Non avendo più nulla da perdere, avrebbe potuto correre alla giornata, e magari regalarci un po' di spettacolo. Invece ha preferito tirare i remi in barca e riservare tutta la sua grinta per le sbruffonesche dichiarazioni post-gara. Dimenticandosi che il suo lavoro è battagliare in pista, non fuori.

KIMI RAIKKONEN – voto 8. Quando tutto gira per il verso giusto, e non ci riferiamo solo alle circostanze di gara ma anche alla sua testa, Iceman è ancora capace di regalarci Gran Premi come questo. In cui ha fatto fino in fondo il suo dovere, restando a distanza di sicurezza dalle due Mercedes e supplendo ai guai del suo compagno di squadra. Il lato positivo è che in termini di passo gara sembra essersi ancora avvicinato alle frecce d'argento. Il lato negativo è che vorremmo capitasse più spesso.

SEBASTIAN VETTEL – voto 7,5. Sarebbe un dieci per la rimonta di domenica, ma non possiamo scordare che a questi sorpassi a ripetizione è stato costretto dal pasticcio nelle qualifiche del sabato. Con la giudiziosa strategia del suo box e la sua guida efficace si è fatto perdonare in gara, ma un errore di valutazione così marchiano come quello commesso nella lotta per la pole position non si dovrà ripetere mai più l'anno prossimo. Lo scusiamo solo attribuendolo al calo di tensione dell'ultimo giorno di scuola.

SERGIO PEREZ – voto 9. Un weekend superbo, in cui è stato costantemente il migliore degli umani (dietro a Mercedes e a Ferrari, s'intende), anche sotto la bandiera a scacchi, con il quinto posto. Da applausi.

MAX VERSTAPPEN – voto 5. Il giovane olandese ci piace, e tanto, come abbiamo scritto in più di un'occasione. Ma tra gli aspetti che dovrà imparare con l'esperienza c'è anche il senso del limite. La sua attitudine a tentare sempre il sorpasso, anche laddove la logica direbbe che è impossibile, rappresenta il suo principale talento. Ma quando per farlo va oltre la pista o non rispetta le bandiere blu, come gli è successo proprio ad Abu Dhabi, portando a casa due punti di penalità in una sola corsa, esagera davvero troppo.

FERNANDO ALONSO – voto 4. In pratica, ha chiesto alla McLaren di ritirarsi a inizio gara quando già era doppiato. Lo spagnolo continua a smentire di volersi prendere un anno sabbatico dalla Formula 1, ma che la sua pazienza sia ormai vicina all'esaurimento è davvero sotto gli occhi di tutti.

WILLIAMS – voto 3. Hanno rovinato la gara di Valtteri Bottas facendolo uscire dai box proprio mentre arrivava Jenson Button. Il botto è stato inevitabile, così come il successivo giro completo senza ala anteriore che il finlandese ha dovuto compiere prima di imboccare di nuovo la pit lane. Che figura da polli!