19 maggio 2019
Aggiornato 20:00

Milan e Juventus: tra Witsel e Draxler, ecco la svolta di mercato

A pochi giorni dalla chiusura del mercato, la caccia a un centrocampista di qualità diventa sempre più dura. Milan e Juventus sembrano orientate sullo stesso obiettivo, Axel Witsel. Ma forse i bianconeri potrebbero risolvere la querelle puntando su Draxler e lasciando campo libero a Galliani per il belga. Lo Zenit intanto è pronto a virare su Moutinho.

MILANO - Dopo lo scontro fratricida con l’Inter per Kondogbia, finito peraltro in maniera sanguinosa per entrambi i club, vincitori e vinti, al Milan tutto avrebbero desiderato tranne un altro duello rusticano con un club italiano. Ed invece è proprio quello che si sta materializzando all’orizzonte, con Galliani e l’ad juventino Marotta entrambi concentrati sul possibile acquisto del talentuoso centrocampista belga Axel Witsel.
È notizia delle ultime ore che la mezzala dello Zenit San Pietroburgo ha respinto l’offerta di rinnovo del club russo, passando immediatamente dalla categoria degli incedibili a quella degli uomini sul mercato. Troppo alto il rischio di perdere il giocatore a parametro 0 nel 2017 per non metterlo subito sul mercato, anche a costo di rivedere le assurde richieste di inizio estate.

Cambiati gli scenari per il belga Witsel
Si perché dai primi giorni di mercato, quando Galliani si sentì sparare 35 milioni per il cartellino di Witsel, le cose sensibilmente cambiate e adesso il centrocampista belga potrebbe venir via per 20-25 milioni al massimo. Un affare, considerato il valore oggettivo del riccioluto centrale dei Diavoli Rossi.
E lo Zenit, prontamente alla ricerca di un sostituto all’altezza, sembrerebbe aver individuato in Joao Moutinho il profilo giusto per ricoprire il posto di Witsel nello scacchiere tattico disegnato dal tecnico Villas Boas, portoghese come il regista del Monaco.

Juve interessata al belga, ma il vero obiettivo è Draxler
Comprensibile che, fiutato l’affare, il falco predatore Marotta si sia fondato sulla preda, tentando l’affondo per regalare ad Allegri un prezioso innesto a centrocampo. Ma è risaputo che la Juventus stia giocando su più tavoli e quello belga non è il principale. Dopo l’arrivo di Cuadrado, l’obiettivo primario resta sempre il trequartista tedesco Julian Draxler ed è su questa strada che la dirigenza juventina si sta muovendo con maggior vigore. Secondo radiomercato, Marotta avrebbe alzato la propria offerta per il centrocampista dello Schalke arrivando ad offrire al club tedesco 24 milioni di parte fissa più bonus. La richiesta è sempre di 30 milioni senza bonus, peraltro pagabili in più anni, e come si vede la distanza non sembra incolmabile.

Juve su Draxler, Milan su Witsel
Se alla Juventus riuscisse il colpo Draxler, mollerebbe la presa su Witsel, considerato un’alternativa - per quanto preziosa - al gioiellino tedesco. A quel punto il Milan avrebbe campo libero per il belga che intanto ha già garantito la propria disponibilità a trasferirsi al Milan, lasciando trapelare un entusiasmo e un desiderio di far parte del progetto di rilancio rossonero che ad inizio mercato non si era ravvisato. 

Soriano, opzione B per i rossoneri
Ovvio che Galliani stia lavorando anche ad un’opzione B, nella malaugurata ipotesi di non riuscire a portare a casa Witsel. Per questo resta sempre viva l’attenzione dei rossoneri su Roberto Soriano, non particolarmente gradito al presidente Berlusconi ma voluto a tutti i costi dal tecnico Mihajlovic. Con 10 milioni alla Sampdoria l’affare low cost potrebbe essere chiuso anche se c’è sempre il nodo Nocerino da sciogliere. Il centrocampista partenopeo, inserito come contropartita tecnica dal Milan, è graditissimo all’allenatore blucerchiato Zenga ma è gravato da un ingaggio di 1,9 milioni di euro l’anno che Ferrero non sembra affatto intenzionato a pagare. Ancora una volta quindi Galliani sarà costretto a continuare a pagare stipendi da nababbi ai calciatori rossoneri per farli andare via, come è già successo tante, troppe volte nella recente storia dell’Ac Milan. 

Kasami, proposto al Milan da Raiola
Nella serata di ieri si è diffusa anche un’altra notizia riguardo il mercato rossonero, secondo cui si sarebbe fatta strada in via Aldo Rossi una nuova idea per il centrocampo: Pajtim Kasami, classe ‘92 ex Palermo ora all'Olympiacos. Provate a indovinare chi è il procuratore del centrocampista macedone? Avete capito bene, l’ex pizzaiolo più famoso del mondo, Mino Raiola, l’uomo ormai considerato a tutti gli effetti come il terzo amministratore delegato del Milan, sempre più protagonista assoluto del mercato rossonero. Una situazione surreale, per non dire scandalosa, ai limiti dell’indecenza, a cui - ci si augura - Silvio Berlusconi voglia mettere presto la parola fine.