21 settembre 2019
Aggiornato 04:30

Milan, la Roma pronta a cedere: ecco Romagnoli

Messa alle strette dalla ferma volontà del calciatore di accettare solo il trasferimento a Milano, la Roma avrebbe riallacciato i contatti con Davide Astori per riportarlo nella Capitale e poter quindi cedere Romagnoli ai rossoneri. In casa Milan intanto si vivono ore delicate per il passaggio di quote a Mr. Bee, in viaggio verso l’Italia.

MILANO - Sono giornate importanti in casa Milan. Mentre la squadra di Sinisa Mihajlovic continua la sua tournée in Cina dove giovedì pomeriggio incontrerà il Real Madrid, nelle prossime ore è atteso l’arrivo di Bee Taechaubol, chiamato a siglare il contratto di acquisto del 48% del pacchetto azionario dell’Ac Milan in cambio di 485 milioni di euro, già pronti ad essere versati nelle casse della Fininvest.
L’uomo d’affari thailandese, partito nel primo pomeriggio da Bangkok, secondo indiscrezioni potrebbe già domani incontrare Silvio Berlusconi a Lugano per definire gli ultimi dettagli prima del passaggio ufficiale di consegne.
Da chiarire soprattutto il ruolo della Doyen Sports. Il fondo di Nelio Lucas, confermato advisor tecnico della cordata cino-thailandese facente capo a Mr. Bee, è stato di recente fatto fuori dal presidente onorario rossonera dopo la doppia figuraccia rimediata prima con Kondogbia, poi con Jackson Martinez, causate proprio dalla metodologia, rivelatasi fallimentare, del procuratore brasiliano.

Milan, obiettivo per la difesa solo Romagnoli
E a proposito di mercato, sta per entrare definitivamente nel vivo quello rossonero, soprattutto per quanto riguarda la caccia al difensore tanto ambito da Sinisa Mihajlovic. Il nome è sempre quello, Alessio Romagnoli, il centrale difensivo della Roma già al lavoro con il tecnico serbo l’anno scorso alla Sampdoria. A testimonianza dell’interesse tutt’altro che superficiale per il talento di Anzio, classe ’95, il fatto che Adriano Galliani non abbia ancora pensato ad un ipotetico piano B nel caso saltasse l’operazione con il club giallorosso. Questo potrebbe voler dire sia che per Mihajlovic non ci sono in giro difensori affidabili quanto Romagnoli, ma anche che la trattativa per il difensore romanista, arenatasi momentaneamente su una sostanziale differenza tra domanda e offerta, è invece meno complicata di quanto possa sembrare.

Rifiutata l’offerta del Napoli, Romagnoli aspetta i rossoneri
Da registrare nelle ultime ore infatti almeno un paio di novità significative su questa operazione. La prima è che Alessio Romagnoli sembra aver rispedito al mittente un’offerta del Napoli ancora superiore a quella inoltrata dal Milan, fermato ai 25 milioni cash. Il club di Aurelio De Laurentiis si sarebbe esposto con una proposta sensazionale di 23 milioni + 5 di bonus che Walter Sabatini avrebbe anche accettato. Se non fosse arrivato il rifiuto del difensore ex-doriano, disposto a lasciare la Roma solo per accasarsi al Milan e ritrovare il suo mentore Sinisa Mihajlovic.
Questa ferma presa di posizione del nazionale Under 21 potrebbe aver messo con le spalle al muro Walter Sabatini, ormai senza più concorrenti  in grado di spaventare il Milan al punto da fargli alzare l’offerta. La sensazione sempre più forte è che nei prossimi giorni la trattativa si chiuderà. Tornato dalla tournée in Cina, Adriano Galliani si spingerà oltre quel tetto fissato giorni fa, magari pareggiando la proposta del Napoli, e finalmente Sinisa Mihajlovic avrà il difensore centrale di piede mancino richiesto a gran voce fin dall’inizio del mercato.

Roma su Astori, poi Romagnoli al Milan
E a conferma di quanto l’operazione Romagnoli-Milan sembra essere prossima alla conclusione, è di queste ore l’indiscrezione secondo cui la Roma avrebbe riallacciato i contatti con Davide Astori, lasciato libero di tornare al Cagliari dopo la stagione di luci e ombre vissuta l’anno scorso in giallorosso. Il centrale classe ’87 nelle ultime settimane è stato nel mirino del Napoli, della Fiorentina e perfino della Juventus, alla ricerca di un rinforzo in quella zona di campo dopo l’ennesimo infortunio di Barzagli, ma nessuno dei club in questione ha sferrato l’affondo decisivo per mettere le mani sul difensore scuola Milan. E allora Walter Sabatini pare si sia rifatto sotto con il Cagliari e con Astori, consapevole della necessità di mettere a disposizione di Rudi Garcia un altro centrale prima di poter cedere definitivamente Romagnoli al Milan.

Inizio di campionato col botto
A mettere il classico sale sulla coda alle rispettive dirigenze, ha senza dubbio contribuito l’ufficializzazione del calendario di serie A che ha riservato a giallorossi e rossoneri un inizio con i fuochi d’artificio: la Roma, chiamata al match che ha deciso lo scudetto degli ultimi due anni contro l’odiata Juventus già alla seconda giornata, mentre il Milan di Mihajlovic, sorteggiato all’esordio sul terreno della Fiorentina e costretto al derby contro l’Inter alla terza. Insomma, non c’è più tempo da perdere. I due allenatori hanno bisogno di mettere a punto le squadre al completo prima possibile in modo da presentarsi entrambe pronte ai nastri di partenza per la prima di campionato, quindi Romagnoli passerà al Milan e la Roma potrà chiudere le operazioni Dzeko, Salah e Astori.
Ormai ci siamo, alcune delle trattative più lunghe e tormentate dell’estate sembrano destinata a finire bene.