23 maggio 2019
Aggiornato 14:30

Galliani trova l’accordo con l’Inter

Dopo le indiscrezioni degli ultimi giorni su un possibile inserimento del Milan sugli obiettivi dell’Inter e viceversa, l’ad rossonero ha chiamato Fassone, dg nerazzurro, per escludere ogni possibile coinvolgimento nella corsa a Imbula e Miranda. E subito Ausilio ha abbandonato la caccia a Kondogbia.

MILANO - Su una cosa Adriano Galliani è stato chiaro fin dall’inizio: evitare a qualsiasi costo pericolose aste di mercato. Specie se fratricida con i dirimpettai di naviglio dell’Inter. Quando nelle ultime ore si è sparsa la voce che l’Inter si stava lanciando sul centrale brasiliano dell’Atletico Madrid Miranda, ritenuto un obiettivo dei rossoneri, e che il Milan aveva risposto offrendo circa 20 milioni per Imbula, giovane centrocampiste del Marsiglia considerato invece in orbita Inter, in molti tra gli operatori di mercato hanno pensato che la tregua poteva considerarsi finita.

Galliani: niente guerre di mercato
A fregarsi le mani sono stati soprattutto i club proprietari dei cartellini dei calciatori interessati: i due citati prima, oltre al Monaco di Geoffrey Kondogbia, altro pezzo pregiato del mercato internazionale e finito di diritto nella lista della spesa dei due club milanesi.
A rompere gli indugi e mettere a posto una situazione che rischiava di diventare dannosa soprattutto per Inter e Milan, ha pensato Adriano Galliani con un autentico colpo di genio. In una telefonata al direttore generale nerazzurro Marco Fassone infatti, l’ad con delega alla parte sportiva milanista ha comunicato ufficialmente ai dirimpettai di non voler alimentare guerre di mercato negando ogni presunto interessamento per Giannelli Imbula, mezzala classe ‘92 dell'Olympique Marsiglia, e per João Miranda de Souza Filho, meglio noto come Miranda, roccioso difensore classe ‘84 dei colchoneros.

Inter, marcia indietro su Kondogbia
L’immediata conseguenza di una presa di posizione così chiara ed inattaccabile da parte del Milan è stata che Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, in missione francese in questi giorni, dopo essere stato ieri a Montecarlo dove ha inoltrato una richiesta ufficiale per Kondogbia, oggi ha virato decisamente verso lidi più sicuri, ovvero Marsiglia dove ad attenderlo ha trovato i dirigenti dell’Olympique, ansiosi di vendere il loro gioiello Imbula.
Un così rapido cambiamento di programma dovuto si alla ritrovata sintonia con i coinquilini di San Siro, ma anche causato dalla richiesta che Ausilio si è sentito sparare dai dirigenti monegaschi per il gioiello del centrocampo francese Kondogbia, 35 milioni, davvero troppi per l’Inter.

A 27 più bonus Kondogbia può diventare rossonero
Per il Milan invece forse no. Certo, la cifra pretesa dal Monaco è di quella da far girare la testa a chiunque, ma stiamo parlando pur sempre di un talento purissimo, peraltro protagonista in un ruolo che vede sempre un minor numero di primattori. Da qui la richiesta esorbitante per il suo cartellino. Ma pittbull Galliani non è tipo da lasciarsi intimidire e una volta individuato l’obiettivo giusto difficilmente se lo lascia scappare. Specie in una situazione di ritrovata solidità economica come quella che sta vivendo il Milan dopo l’accordo - per quanto ancora da ratificare - tra Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol.
Rifiutata quindi la prima proposta milanista di 25 milioni per Kondogbia, è legittimo pensare che a 30 (27 più bonus) si possa chiudere e finalmente vedere il gemello di Pogba a Milanello.

Dopo Martinez, serve un altro colpo
Dopo il colpo Jackson Martinez - manca solo l’ufficializzazione ma il più è fatto - e il mezzo passo falso della querelle Ibrahimovic-Paris Saint Germain, il Milan ha bisogno di un altro botto di mercato in grado di mantenere alto l’entusiasmo del popolo rossonero dopo due annate a dir poco disastrose. Anche perché la campagna abbonamenti sta per entrare nel vivo e il record negativo del campionato scorso (nemmeno 20.000 tessere staccate, mai così in basso nell’era Berlusconi) deve restare solo un brutto ricordo.