27 febbraio 2020
Aggiornato 21:00
Il mercato piloti muove la Formula 1

Dilemma Ferrari: confermare Raikkonen o corteggiare Hamilton?

Il finlandese vicino al rinnovo con Maranello. Ma Arrivabene vuole «tenerlo sulle spine» e così non chiude la porta al possibile arrivo del campione del mondo in carica. Che, intanto, non ha ancora rinnovato con la Mercedes

MARANELLO – Alla vigilia del Gran Premio del Bahrein, tutto sembrava ormai pronto per il rinnovo del contratto di Kimi Raikkonen con la Ferrari. Poi, proprio nel fine settimana che ha sancito la definitiva resurrezione di Kimi Raikkonen dal momento buio in cui era precipitato nel 2014, nel paddock sono cominciate a circolare voci di segno opposto: la suggestione di un passaggio di Lewis Hamilton in rosso, a completare un dream team con Sebastian Vettel. A gettare il sasso nello stagno, furbescamente, è stato proprio il patron della F1 Bernie Ecclestone, sostenendo che l'anglo-caraibico sarebbe stato un grande compagno di squadra per Seb. E, in effetti, la Mercedes deve ancora concordare i termini del contratto con il campione del mondo in carica oltre la scadenza dell'accordo attuale, fissata proprio a fine anno.

Arrivabene flirta con Hamilton
Altrettanto furbescamente, la Ferrari non ha chiuso completamente la porta. «Sono felice per Kimi – ha dichiarato il team principal Maurizio Arrivabene dopo la gara – perché ora posso dire ufficialmente che è tornato e che abbiamo due piloti forti. Ma ciò non significa che firmerò un contratto con lui domani e l'ho chiarito a lui stesso quando ne abbiamo discusso. Se mi chiedete ora se si merita il rinnovo, rispondo di sì. Ma voglio tenerlo sulle spine. Kimi dà il meglio quando è un po' preoccupato, questo è il suo approccio psicologico. Al momento, il foglio è ancora bianco. E sembra che quando ho preso la penna in mano, Kimi sia salito sul podio». Un messaggio forte e chiaro inviato a Hamilton? «Lewis è un due volte campione del mondo – prosegue Arrivabene – e ogni campione del mondo sogna un giorno di guidare per la Ferrari. Ma al momento di campioni del mondo ne abbiamo due, non ce ne serve un altro».

La Mercedes resta ferma
Fatto sta che le trattative tra la Mercedes e il suo pilota di punta sembrano essere giunte ad uno stallo ormai da settimane. E una fonte interna al team tedesco si è lasciata scappare, con la promessa dell'anonimato: «Se la Ferrari cerca di ingaggiare un pilota e ha un budget illimitato, senz'altro ci riuscirà». Ma il boss delle frecce d'argento Toto Wolff cerca di restare calmo: «Abbiamo visto team restare senza piloti fino a novembre. E siamo solo ad aprile, perciò stiamo bene così». Lo stesso Bernie Ecclestone, il primo a sollevare questo polverone, ha tirato il freno a mano pochi giorni dopo: «Hamilton è felice dove sta». Solo fantamercato, dunque? Una spada di Damocle usata dai vertici di Maranello per spronare il loro secondo pilota? Forse sì. Eppure... «Solo gli sciocchi sono fiduciosi – conclude Toto Wolff – e i contratti valgono solo quando sono firmati». Firma che potrebbe non concretizzarsi ancora per molte settimane.