18 giugno 2021
Aggiornato 15:00
Centrosinistra

Conte, Letta e Speranza firmano il «Patto per Napoli»: Gaetano Manfredi candidato

«Questo patto - assicura l'ex Presidente del Consiglio - non è una mediazione al ribasso, non è un compromesso» ma «mette nero su bianco misure concrete per il territorio di Napoli»

Gaetano Manfredi sarà candidato sindaco di Napoli della coalizione formata da Pd, M5s e Leu
Gaetano Manfredi sarà candidato sindaco di Napoli della coalizione formata da Pd, M5s e Leu ANSA

L'ex ministro dell'Università Gaetano Manfredi sarà candidato sindaco di Napoli della coalizione formata da Pd, M5s e Leu. Lo ha annunciato l'ex premier Giuseppe Conte su Facebook, divulgando anche il «Patto per Napoli» firmato ieri pomeriggio insieme al segretario del Pd Enrico Letta e al ministro della Salute Roberto Speranza. Il Patto risponde proprio alle questioni sollevate dallo stesso Manfredi dieci giorni fa, in una lettera in cui spiegava di non essere disponibile a correre per la poltrona di primo cittadino della città partenopea perché, spiegava, il Comune versa in una «situazione economica e organizzativa drammatica: le passività superano abbondantemente i 5 miliardi di euro».

Manfredi aveva chiesto un patto per Napoli e il patto per Napoli è arrivato. «Questo patto - assicura Conte - non è una mediazione al ribasso, non è un compromesso» ma «mette nero su bianco misure concrete per il territorio di Napoli». Quali sono queste misure? «Tre interventi legislativi a livello statale». Innanzitutto una procedura per la gestione commissariale del debito della Città di Napoli sulla falsa riga di quella in essere dal 2008 per Roma: verrebbe nominato un Commissario di Governo che prenderebbe in carico tutte le entrate di competenza e tutte le obbligazioni assunte ad una certa data. A lui verrebbe fornita una dotazione non inferiore a 150 milioni di euro annui. Accanto alla gestione commissariale, ci sarebbe quella ordinaria affidata agli organi istituzionali del Comune.

Il secondo intervento previsto dal patto per Napoli sarebbe l'estensione all'intero triennio 2021-2023 e l'incremento da 500 milioni ad almeno 1 miliardo annuo della dotazione del Fondo per il sostegno all'equilibrio di bilancio degli enti locali, la cui istituzione è prevista dal decreto sostegni bis; l'intervento dovrebbe arrivare immediatamente con un emendamento a tale decreto. La terza legge prevista dal Patto è un Piano straordinario per l'assunzione e la riqualificazione di personale da parte degli enti locali. Il Piano potrebbe essere implementato nel corso della conversione del DL sostegni bis oppure in legge di bilancio 2022.

«In questo momento storico - si legge nel Patto sottoscritto da Conte, Letta e Speranza - Napoli è la città che presenta le maggiori criticità economiche e sociali. Il paradosso è che rappresenta anche il giusto laboratorio per lo sviluppo. Investendo su Napoli, esaltandola, rendendola pienamente una città europea, seppur conservando le sue straordinarie tipicità culturali, si rende un servizio all'Italia intera. L'investimento su Napoli è un investimento per il Paese poiché rappresenta il punto di partenza, concretamente sperimentale, di una inversione di rotta applicabile a tutte le città in difficoltà. Se riparte Napoli, riparte l'Italia dei Comuni».

«Napoli torna finalmente protagonista sullo scenario politico nazionale. Adesso possiamo partire tutti insieme per costruire la città del futuro. Un grande sforzo che deve mettere in campo le migliori energie della città. Ognuno deve fare la sua parte e io farò la mia», afferma Manfredi. E soddisfazione esprime anche il presidente della Camera, Roberto Fico, per un lungo periodo indicato come possibile candidato alla corsa a sindaco della sua città natale. Fico definisce Manfredi «un profilo di alto valore, una persona onesta, attenta, che ama profondamente la città. Non è il candidato di un partito, ma il candidato giusto per Napoli, rappresentativo delle migliori energie del territorio, che sarà in grado di tessere un dialogo prezioso tra le diverse istituzioni».

La terza carica dello Stato, che Conte ha ringraziato per il lavoro a sostegno della candidatura di Manfredi, assicura che «l'alleanza M5S, Pd e Leu è ben salda, e porterà avanti un percorso condiviso nell'interesse della città. Proprio dai Comuni parte il rilancio del nostro Paese. E le istituzioni - insiste Fico - devono essere all'altezza della sfida, supportando con strumenti adeguati le città, a prescindere da schieramenti e colori politici».

Il patto per Napoli è aperto ad altre forze: «Ci auguriamo - afferma Conte - che le nostre firme siano solo l'inizio: tutte le forze politiche sono chiamate, responsabilmente, a rispondere all'appello di una città che è il cuore del nostro Meridione».

(con fonte Askanews)