MotoGP

Valentino Rossi salta anche il prossimo GP: scelto il sostituto

Le speranze di rivedere in pista il Dottore già ad Aragon si sono infrante contro un processo di guarigione che richiederà almeno un mese: dovrebbe dunque correre il Gran Premio del Giappone a metà ottobre. Per regolamento la Yamaha ha dovuto individuare un rimpiazzo: sarà Michael van der Mark

Michael van der Mark in azione sulla Yamaha Superbike
Michael van der Mark in azione sulla Yamaha Superbike (Yamaha)

ROMA – Le residue speranze di Valentino Rossi (e dei suoi tifosi) si sono infrante contro la dura realtà dei referti medici: il tanto atteso miracolo non ci sarà, e il Dottore sarà costretto ad assistere dal suo divano di Tavullia anche al prossimo Gran Premio di Aragon. Aveva ragione il chirurgo che lo ha operato, dunque: per recuperare appieno dalla frattura alla tibia e al perone occorre almeno un mese, e dunque il suo processo di riabilitazione si dovrebbe concludere poco prima della successiva gara, in programma in Giappone dal 13 al 15 ottobre. Proprio lì, con ogni probabilità, rivedremo in pista il numero 46.

Dalle derivate di serie
Ma se la Yamaha, in segno di rispetto per il suo weekend di casa, ha deciso di lasciare vuota la sua M1 a Misano, il regolamento le impone di individuare un sostituto per la tappa successiva, quella appunto in Spagna. E il nome è stato individuato ufficialmente proprio oggi: è quello di Michael van der Mark. Ancora una volta, dunque, la decisione è ricaduta su uno dei piloti ufficiali della casa di Iwata nel Mondiale Superbike, l'unico che non aveva ancora mai avuto la chance di correre in MotoGP: «Essendo virtualmente impossibile per Valentino ritrovare la forma necessaria a correre ad Aragon – spiega il team principal Lin Jarvis – la Yamaha ha deciso di cercare un sostituto capace tra i suoi piloti sotto contratto. Avendo già utilizzato Katsuyuki Nakasuga (il collaudatore, ndr) per prendere il posto di Jorge Lorenzo nel 2011 e Alex Lowes per Bradley Smith nel 2016, abbiamo deciso di dare questa volta l'opportunità a Michael. Non è mai facile rimpiazzare un altro pilota e meno che mai Valentino Rossi, ma crediamo che Michael abbia tutte le credenziali e l'esperienza per fare un buon lavoro». Al giovane olandese verrà infatti affiancato il consueto gruppo di lavoro del nove volte iridato: «Gli garantiremo il massimo del sostegno e gli auguriamo un ottimo successo in questa emozionante opportunità – conclude Jarvis – Speriamo anche che Valentino continui la sua rapida guarigione e di rivederlo in sella alla M1 alla prima occasione».

Ricco palmares
Ventiquattro anni (ne compirà venticinque il prossimo 26 ottobre), nato a Gouda nei Paesi Bassi, van der Mark corre da due anni nel Mondiale Superbike, dopo avere vinto in passato le categorie inferiori della Superstock 600 e della Supersport, oltre a ben tre edizioni della 8 Ore di Suzuka. Nel Motomondiale, ha disputato sette Gran Premi della classe 125 nel 2010 e la sua gara di casa ad Assen in Moto2 nel 2011, come wild card. Su una moto della serie regina non è mai salito prima, ma in compenso conosce bene il circuito di Aragon avendoci corso già in ben sette occasioni: «Sono emozionato di questa chance – gongola lui – Sarà un'esperienza completamente nuova per me: sono curioso di capire come ci si sente a guidare una moto del genere. So che non sarà facile entrare direttamente in una sessione di prove libere senza avere mai fatto prima nemmeno un test, ma comunque ringrazio la Yamaha per quella che sarà sicuramente una grande esperienza formativa».

Michael van der Mark
Michael van der Mark (Yamaha)