18 settembre 2020
Aggiornato 18:00
MotoGP

Valentino Rossi riprende ad allenarsi: «La gamba fa ancora male»

Fine settimana di preparazione in vista del trittico di gare oltreoceano (Giappone, Australia e Malesia) che attende la MotoGP: il Dottore è sceso in pista a Misano con la R1 stradale e poi al suo Ranch con la moto da dirt track. Le sue condizioni fisiche continuano a fare progressi, ma non sono al 100%

TAVULLIA – Un giorno sull'asfalto di Misano Adriatico con la fida Yamaha R1 stradale, la stessa che lo aveva accompagnato nel primo ritorno in pista in assoluto dopo la frattura a tibia e perone. Poi un altro sullo sterrato del suo Ranch, con la moto da dirt track, insieme ai suoi ragazzi della Vr46 Academy. Per Valentino Rossi è stato un fine settimana di intensa preparazione, in vista del terzetto di gare oltreoceano (Giappone, Australia e Malesia) che in tre settimane potrebbero decidere gran parte del Mondiale 2017 di MotoGP. I fatidici quaranta giorni dall'incidente, che il chirurgo che lo aveva operato aveva fissato come scadenza per la ripresa completa della gamba rotta, sono quasi trascorsi. Eppure, un po' per lo strapazzo del Gran Premio di Aragona corso in condizioni fisiche ancora precarie, un po' per l'allenamento che ha dovuto necessariamente ridurre nei carichi durante la sua convalescenza, il Dottore continua a soffrire quando sale in sella. «È stato bellissimo tornare al Ranch ieri, mi mancava un sacco – è stato il suo breve commento sulla sua pagina ufficiale di Facebook – Ho ancora un po' di dolore alla gamba ma mi sono divertito molto».

Anche lui è un uomo
Insomma, il fenomeno di Tavullia continua a fare progressi, ma è possibile che nei prossimi appuntamenti in sequenza non sia ancora al 100%. Lo conferma anche il suo migliore amico, il fedele Alessio Uccio Salucci: «Lui è mostruoso! – ha dichiarato in un'intervista al mensile In Sella – Fa sempre sembrare le cose molto normali. Nel fine settimana abbiamo più parlato dei problemi sulla moto che di altro, come se fosse stato un week end davvero normale. A volte ci faceva dimenticare che aveva subito un intervento importante alla gamba solo una ventina di giorni prima. È stata una delle ennesime imprese di Valentino, ma non dimentichiamoci che la sua gamba destra non è ancora al massimo e quindi la tripletta sarà piuttosto impegnativa, sia per le tre gare, sia per i cambi di temperature e di altitudine. Dobbiamo aspettarci anche delle difficoltà, Valentino è umano».