20 febbraio 2020
Aggiornato 20:00
Referendum Costituzionale 2016

Bersani sul referendum: «Se vince il no Renzi resta al suo posto»

L'ex segretario del Partito Democratico a Ponza d'Autore: «Io contesto questo modo di definirlo un appuntamento epocale, il sì cosmico... Bisogna volare basso e dire le cose come sono: con i pro e i contro, è comunque un passo avanti».

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ROMA - «Basta un sì per risolvere che cosa? Delle cose che mi premono come lavoro, redditi, non basta un sì». Lo ha dichiarato Pierluigi Bersani, parlando del referendum sulla Costituzione intervistato da Gianluigi Nuzzi all'interno della rassegna culturale Ponza d'Autore, ideata da Nuzzi e curata insieme a Paolo Mieli.

«Bisogna volare come»
«Io contesto questo modo di definirlo un appuntamento epocale, il sì cosmico... Bisogna volare basso e dire le cose come sono: con i pro e i contro, è comunque un passo avanti, ma ci sono altri problemi perché la gente non mangia pane e referendum, non si può caricare di temi come la sopravvivenza del governo, la personalizzazione. Ragioniamo nel merito e vediamo pro e contro come ha suggerito Mattarella».
E alla domanda di Nuzzi: «Se dovesse vincere il vince il no?». «Per me non succede nulla - ha risposto Bersani - poi però per com'è stata messa la questione vediamo, sennò il giorno dopo si crea un problema politico». Ora vedo che Renzi sta cambiando strategia, ha aggiunto, «gli avevo suggerito anche gratis di non personalizzare il referendum, invece a pagamento è arrivato Jim Messina».