16 ottobre 2019
Aggiornato 23:30
Centrodestra

Meloni: «Invasione senza fine, pensioni d'oro e vitalizi sono colpa del Pd»

Migliaia di immigrati clandestini continuano a sbarcare sulle coste italiane. La presidente di FdI, Giorgia Meloni, denuncia «l'invasione senza fine» e stavolta è d'accordo con Papa Francesco

La presidente di Fdi, Giorgia Meloni, si scaglia contro il Partito democratico.
La presidente di Fdi, Giorgia Meloni, si scaglia contro il Partito democratico. ANSA

ROMA – Prosegue «l'invasione» dei migranti. Altri 13mila clandestini sono sbarcati negli ultimi due giorni sulle coste italiane. L'immigrazione incontrollata e ignorata dall'Unione europea non si arresta alimentando le tensioni sociali del Paese. Pozzallo, Porto Emedocle e Catania sono solo alcuni degli approdi divenuti tristemente noti alle cronache. Intanto il governo Gentiloni si batte per l'approvazione dello Ius soli, quando la crisi economica affligge ancora la maggior parte della popolazione italiana e non trova una risposta concreta da parte delle Istituzioni. A soffrire di più sono, in particolare, i giovani disoccupati vittime delle precarie condizioni del mercato del lavoro. Resistono, invece, le pensioni d'oro e i vitalizi. Retaggio anacronistico di una belle epoque ormai tramontata.

L'invasione senza fine
«Invasione senza fine». Altri 13.500 clandestini sono sbarcati sulle coste italiane solo negli ultimi due giorni. Nel frattempo il Governo e il Pd «si adoperano per regalare la cittadinanza italiana a tutti» grazie allo ius soli. La denuncia della presidente di Fratelli d'Italia arriva dal suo profilo Facebook e continua così: «La visione di Fratelli d'Italia è molto diversa: subito un blocco navale al largo della Libia per impedire ai barconi di partire, espulsione dei clandestini e concessione della cittadinanza italiana solo a chi ama l'Italia, dimostra di essersi integrato e di condividere la nostra cultura e le nostre leggi».

In sintonia con Papa Francesco
Dopo la manifestazione del centrodestra che si è svolta a Roma, davanti al Senato, su iniziativa proprio di Giorgia Meloni per dire «no» allo ius soli la presidente di FdI torna alla carica contro l'iniziativa del governo Gentiloni. Poco dopo si trova d'accordo con Papa Francesco, che nelle scorse ore era intervenuto contro le pensioni d'oro, definendole «un'offesa al lavoro» in tempi di crisi economica come quello che stiamo attraversando. «Sono pienamente d'accordo, perché pensioni e vitalizi che arrivano anche a 30.000 euro al mese sono un insulto a chi lavora duramente per uno stipendio da fame e a chi il lavoro nemmeno lo trova – ha scritto la leader di FdI sempre sul suo profilo Fb -. Se la maggioranza e il Pd si volessero svegliare dal loro torpore dopo le parole del Papa, ricordiamo che da anni è depositata alla Camera la proposta di legge di Fratelli d'Italia per la revoca dei vitalizi e delle pensioni d'oro». Proposta finora osteggiata dal Pd e dai partiti di maggioranza.