3 agosto 2020
Aggiornato 11:30
Follia Pd

Pensioni basse, la proposta del Pd agli anziani: «Ipotecate la casa per vivere». Grillo: «E' una follia»

La parlamentare del Partito democratico, Alessia Morani, ha invitato i pensionati italiani a risolvere il problema delle pensioni troppo basse ipotecando la loro casa per vivere meglio. Ma la reazione del leader del M5S non si è fatta attendere

Il fondatore del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo.
Il fondatore del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo. Shutterstock

ROMA – Follia Pd. Con queste parole Beppe Grillo ha commentato la proposta della parlamentare del Partito democratico Alessia Morani che, in diretta televisiva, ha invitato i pensionati italiani a risolvere il problema della povertà ipotecando la loro casa. Il fondatore del Movimento 5 stelle ha pubblicato un lungo messaggio sul suo blog per spiegare cosa rischierebbero gli anziani qualora seguissero il consiglio della deputata renziana.

La proposta «folle» della parlamentare Pd
Un'ipoteca sulla casa per vivere meglio. Questa è la proposta della parlamentare Pd, Alessia Morani, che durante una trasmissione televisiva ha invitato gli anziani ad aprire un prestito vitalizio ipotecario per risolvere il problema delle pensioni basse e della povertà. Immediata la reazione delle opposizioni e, in particolare, quella del fondatore e leader del Movimento 5 stelle che ha pubblicato un lungo messaggio sul suo blog per mettere in guardia i pensionati dai rischi drammatici di questa proposta: nessuna «formula magica» - come vorrebbe far credere la Morani -, ma un vero e proprio «cappio intorno al collo dell'anziano e dei suoi familiari».

Grillo: Non è una formula magica ma un cappio intorno al collo
Secondo la parlamentare Pd «esiste uno strumento fatto apposta per gli anziani proprietari di casa che percepiscono pensioni basse» che si chiama prestito vitalizio ipotecario e che sarebbe proprio «un aiuto per tutti quegli anziani che prendono pensioni basse, sono proprietari di case e hanno bisogno di un po' di liquidità per vivere meglio». Sembra la ricetta della felicità e vien da chiedersi come mai i cittadini o il governo non ci abbiano pensato prima. Ma le idee ce le chiarisce subito Beppe Grillo. «Che si è fumata?», si chiede il leader pentastellato.

Come funziona il prestito vitalizio ipotecario
«Queste balle potrebbero convincere degli anziani in difficoltà a compiere una scelta sulla base di informazioni inaccurate» e che potrebbe rivelarsi un tragico errore. Il prestito vitalizio ipotecario infatti funziona così:

  1. Se il cittadino ha più di 60 anni può ipotecare la sua casa per avere un prestito;
  2. Il prestito è compreso tra il 15% e il 50% del valore della casa, ma su di esso si devono pagare interessi molto alti;
  3. Quando il cittadino muore gli eredi devono restituire il totale dei soldi prestati in un'unica soluzione, normalmente entro un anno dalla scomparsa del defunto.

Cosa ci guadagnano le banche
Se gli eredi non riescono a rimborsare il prestito entro la scadenza pattuita la casa potrà essere venduta al valore di mercato e quanto dovuto sarà rimborsato alla banca con il ricavato. Insomma, sottolinea Grillo, «non è proprio come lo racconta Morani». E' un po' come «stringere attorno al tuo collo e a quello dei tuoi familiari un cappio da cui potranno liberarsi solo (s)vendendo la casa o regalandola alla banca.» A guadagnare di più, infatti, sarebbero proprio le banche perché innanzitutto si arricchiscono con tassi di interesse molto alti, poi (qualora i familiari non riescano a restituire il prestito) svendono la casa del pensionato. «La soluzione del Pd non è aumentare le pensioni, ma un consiglio da squilibrati: quello di regalare la casa alle banche», conclude Grillo.