28 febbraio 2020
Aggiornato 04:00
Insieme a Marchionne e John Elkann

Vertice Italia-Germania, Renzi accoglie Merkel a Maranello. Ecco le questioni sul tavolo

Dalla Maranello, prende il via il Vertice intergovernativo Italia-Germania, organizzato per discutere sul futuro dell'Europa dopo la Brexit. E dove si parlerà di terremoto e flessibilità

MARANELLO - Dalla pista di Fiorano modenese, dove collaudano tutti i modelli della Rossa più famosa al mondo, prende il via il Vertice intergovernativo Italia-Germania organizzato per discutere sul futuro dell'Europa dopo il referendum inglese che ha ratificato la Brexit. A bordo della pista la scritta «made in Ferrari», «Lavoriamo guardando al futuro». Ad accogliere il cancelliere tedesco, Angela Merkel, è stato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, arrivato a Maranello nel pomeriggio a bordo di un elicottero.

Gli onori di casa
A far gli onori di casa i vertici del Cavallino, che ospiterà l'intera durata del bilaterale: il presidente e amministratore delegato della Ferrari, Sergio Marchionne, e il vicepresidente di Fca, John Elkann, e il figlio di Enzo Ferrari, Piero. Tra le autorità, oltre alcuni sindaci dei comuni modenesi tra cui Massimiliano Morini di Maranello, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

L'arrivo della Cancelliera
La cancelliera Merkel, arrivata poco prima delle 16, è stata accolta dagli allievi dell'Accademia militare di Modena e dalla banda dei Lacieri di Montebello dell'esercito che hanno eseguito l'inno nazionale tedesco e quello italiano. Dopo i saluti nella pista di proprietà della Ferrari, i primi ministri tedesco e italiano si sono recati nello stabilimento della Ferrari, al Palazzo dello Sviluppo realizzato durante l'era di Luca Cordero di Montezemolo, dove si svolgeranno gli incontri preliminari con i vari ministri presenti.

Questioni sul tavolo
Il vertice sarà occasione per affrontare la spinosa questione della flessibilità.Tre giorni fa Renzi ha sostenuto che Roma si prenderà da Bruxelles tutto ciò che serve per attuare il piano «Casa Italia». Un modo per porre sul tappeto del confronto con la Commissione i costi dell'emergenza, della ricostruzione e della messa in sicurezza delle zone a rischio che potrebbero ammontare a 3-4 miliardi l'anno per vent'anni. Un tema che oggi rientrerà dunque nel confronto tra il premier e la Cancelliera, insieme a quello dei tempi dell'uscita di Londra dall'Europa e all'ormai consueto nodo della gestione dei migranti .

Chi partecipa
Sono arrivati per l'occasione a Maranello, infatti, il ministro delle Finanze del governo tedesco Wolfgang Schäuble, il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan. Per l'Italia sono presenti anche il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, il ministro per gli Esteri, Paolo Gentiloni, il ministro degli Interni, Angelino Alfano, la titolare della Difesa, Roberta Pinotti, il titolare delle Infrastrutture, Graziano Delrio. Per il bilaterale è arrivato anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. La conferenza stampa, dopo la plenaria, è attesa intorno alle 18,30.

(Fonte Askanews)