13 agosto 2020
Aggiornato 22:30
Il leader della Lega contro Ue

Salvini: Consiglio Ue? Zero risultati, forse da Europa qualche milione

«Gli altri Stati europei respingono, noi siamo gli unici a non farlo». Il leader della Lega nord, Matteo Salvini, torna ad attaccare il governo italiano e l'Europa per l'incapacità di gestire l'emergenza immigrazione in atto. Dal Consiglio dell'Ue di ieri «Zero. Qualcuno ha detto: sì, vi diamo un po' di soldi», ma l'Italia «contribuisce per 16 miliardi all'anno all'Unione europea».

MILANO (askanews) - Per il leader della Lega Matteo Salvini l'Italia non ha ottenuto nessun risultato dal vertice europeo di Bruxelles sul fronte dell'emergenza sbarchi. «Zero. Qualcuno ha detto: sì, vi diamo un po' di soldi, invece di tre milioni ne spendiamo 9 milioni al mese. Io ricordo che l'Italia contribuisce per 16 miliardi all'anno all'Unione europea», ha detto Salvini intervenendo ad Omnibus, su La7.

Gli unici a non respingere
«Il grandissimo risultato di questi 700 morti in fondo al mare - ha aggiunto Salvini - comporta il fatto che forse gli altri 28 Paesi dell'Unione, se gli va, ci danno qualche milione». Per esempio, «la Francia dice che si prende 500 siriani, un numero di persone sbarcato forse ieri in tre ore». E mentre «gli altri Stati europei, come Malta, respingono, noi siamo gli unici a non farlo». «Speriamo - ha concluso - di non dover piangere altri morti. Alla fine è rimasto un minuto di silenzio, forse il lutto nazionale, i funerali di Stato, qualche commento sui giornali».

L'esempio della Gran Bretagna
A Renzi non contesto la vicenda Lo Porto, lì c'è solo da fare una preghiera. Contesto la pavidità, l'ipocrisia, l'incapacità a livello internazionale che si è vista ieri a Bruxelles", ha continuato il leader della Lega nord Matteo Salvini, intervenendo a Omnnibus su La7. «Il premier britannico - ha affermato Salvini - che vorrei al posto di Renzi tra un quarto d'ora, ieri ha detto: 'Se volete qualche nave, qualche elicottero, qualche soldo che mi avanza ve lo do, ma non mandatemi neanche un richiedente asilo'».