19 luglio 2024
Aggiornato 02:30
Area popolare sull'emergenza sbarchi

Pagano: «Droni o meno, la diplomazia sradichi il commercio di migranti»

Il deputato di Area popolare (Ncd-Udc) Alessandro Pagano chiede all'Unione europea di prendere una decisione tempestiva per il contrasto dei «trafficanti di morte». Agire con la copertura dell'Onu e potendo interloquire con un governo legittimo in Libia sarebbe preferibile, ma la diplomazia «non può starsene con le mani in mano».

ROMA (askanews) - «Droni o meno, l'indegno commercio dei trafficanti di morte va colpito e sradicato: i barconi vanno distrutti prima di partire o nel caso affondati in mare. Il modello potrebbe essere anche quello antipirateria sperimentato in Somalia, ma ricordiamo l'operazione che negli anni '90 vide il nostro Paese protagonista per stroncare il business degli scafisti in Albania». Così il deputato di Area popolare (Ncd-Udc) Alessandro Pagano.

La diplomazia agisca
«E' ovvio che agire con la copertura dell'Onu e potendo interloquire con un governo legittimo in Libia sarebbe preferibile. Ma la diplomazia non può starsene con le mani in mano. L'Unione europea, insieme a tutti gli Stati - sottolinea Pagano - ha il dovere di individuare soluzioni, anche sul piano giuridico, in tempi rapidi ma soprattutto all'interno di un coordinamento internazionale e con una visione strategica che purtroppo ad oggi non sembra emergere». «Si parla anche di ipotesi di operazioni mirate di polizia internazionale? Bene, l'Italia deve essere la guida di questo contingente che deve essere multiforze. Tutti i Paesi europei devono contribuire - conclude il parlamentare di Ap - coinvolgendo necessariamente la Lega araba e l'Unione africana».

Castaldini: azione mirata Ue contro scafisti
«Alla Ue chiediamo un'azione mirata e veloce per contrastare l'azione degli scafisti che sono dei veri e propri sChiavisti che giocano con la vita delle persone. E chiediamo che Frontex venga rafforzato e una maggiore flessibilità nel trattato di Dublino per un'equa distribuzione di tutti i profughi in Europa». A dirlo è Valentina Castaldini, portavoce nazionale del Nuovo Centrodestra, ai microfoni del Tg2.