19 gennaio 2020
Aggiornato 22:00
Immigrati musulmani gettano a mare i compagni di viaggio cristiani

Salvini: «Fermiamo l'invasione di clandestini con le navi della Guardia costiera»

Sono accusati di omicidio plurimo, aggravato dall'odio religioso i 15 immigrati fermati dalla Polizia di Palermo perché sospettati d'avere gettato in mare 12 compagni di viaggio al culmine di una rissa scoppiata per motivi religiosi a bordo di un barcone soccorso nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia.

ROMA (askanews) - Sono accusati di omicidio plurimo, aggravato dall'odio religioso i 15 immigrati fermati dalla Polizia di Palermo perché sospettati d'avere gettato in mare 12 compagni di viaggio al culmine di una rissa scoppiata per motivi religiosi a bordo di un barcone soccorso nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia.

15 immigrati musulmani gettano in mare i compagni di viaggio cristiani
I fermati sono di nazionalità ivoriana, malese e senegalese, e a puntare il dito contro di loro sono stati altri migranti nigeriani e ghanesi sbarcati al porto del capoluogo siciliano a bordo della nave 'Ellensborg', nella mattinata di ieri. In quella circostanza, poco più di 100 cittadini africani, raccolti alla deriva nel mar mediterraneo, sono stati riprotetti sulle coste palermitane. E' stato così che la poderosa macchina dell'accoglienza, approntata da istituzioni ed associazioni, ha fatto anche stavolta il suo corso. Durante le fasi dei soccorsi, la sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Palermo, non ha tralasciato di sviluppare gli spunti investigativi necessari a far luce sulla tragica traversata.

Salvini: Bisogna bloccare l'invasione dei clandestini
«C'è un'invasione da bloccare altrimenti da qui all'estate arrivano 200-300mila immigrati e la situazione sarà ingestibile».Così il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, sugli sbarchi degli immigrati. «Lo diciamo inascoltati da anni - ha detto parlando al Salone del Mobile - bisogna bloccare le partenze. Più ce ne sono più sono i morti. Bisogna usare - ha detto - le navi della Marina della Guardia costiera per difendere i confini e aiutare le organizzazioni internazionali ad allestire nel nord Africa i campi per l'accoglienza».

La Russa: Il passaggio da Triton a Mare Nostrum? Una bufala
«E' sconcertante la notizia che una decina di immigrati di religione cristiana siano stati gettati in mare da altri 15 immigrati tutti musulmani. La politica sconsiderata del governo Renzi non solo sta mettendo in ginocchio la tenuta sociale delle nostre città ma come dimostrano i fatti, consente l'ingresso sul suolo italiano di terroristi fondamentalisti».Lo dichiara in una nota Ignazio La Russa, deputato di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale. «Il governo - aggiunge - spieghi immediatamente questa vicenda. Credo che siamo al limite: l'arrivo di oltre mille persone al giorno è insostenibile, il passaggio da 'Mare Nostrum' a Triton è stato una 'bufala'. Non è cambiato nulla se non in peggio.»

Gasparri: Vergognoso il comportamento del governo Renzi
«Una decina di immigrati cristiani sarebbero stati gettati in mare durante la traversata verso l'Italia da mussulmani. Si aggiunge questo nuovo orribile episodio ai tanti che da tempo avrebbero dovuto imporre un blocco navale nel Mediterraneo. In Aula al Senato avevo chiesto oggi che il governo riferisse sugli ultimi sbarchi. Un intervento è ora urgentissimo perché quanto accaduto è inquietante", ha dichiarato il senatore Maurizio Gasparri (FI). «Il governo Renzi - ha aggiunto - importa fondamentalisti islamici e usa le navi italiane come taxi per possibili jihadisti. Dà spago ai criminali e espone il paese a gravissimi pericoli. Denunceremo in ogni sede questo atteggiamento vergognoso del governo Renzi che vede minate la nostra sicurezza, la nostra democrazia, le nostre radici».