15 dicembre 2019
Aggiornato 14:00

«Bravo Hollande: basta austerità»

Il premier, Matteo Renzi, oggi vola a Londra e a Downing Street incontra il primo ministro britannico, David Cameron: «abbiamo bisogno di un'Europa più snella e più smart»

LONDRA - Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è atterrato a Londra per fare il punto sui cambiamenti in corso in Italia con la City, gli investitori e la stampa finanziaria. Il premier terrà un intervento alla Guildhall in cui illustrerà i vari punti delle riforme e lo sviluppo dei lavori in corso. 

RENZI E IL PROBLEMA DELLE TIMELINE - Matteo Renzi, in una breve battuta con la stampa al suo arrivo a Downing Street per incontrare il primo ministro britannico, David Cameron, ha detto che «abbiamo bisogno di un'Europa più snella e più smart». Continua, il premier Matteo Renzi: «Il problema dell'Italia è il rispetto della timeline», e cioè le scadenze per l'attuazione delle riforme. Proprio per queste ragioni oggi il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nella visita alla City, vuole presentare i progressi raggiunti durante i sei mesi trascorsi dal primo viaggio a Londra, quando il primo ministro inglese aveva dimostrato grande apprezzamento per gli obiettivi ambiziosi che il premier si era posto. Arrivando a Downing Street per incontrare il primo ministro David Cameron, il premier spiega: «Sei mesi fa, quando ero stato appena incaricato, sono venuto qui a Londra e ho incontrato gli investitori che avevano sottolineato, come spesso si dice, che il problema dell'Italia è la timeline. Su questo fronte ho promesso che sarei tornato - ha affermato Renzi - e oggi sono qui proprio per presentare le riforme».

«IO STO CON HOLLANDE» - Durante l'incontro con il primo ministro britannico, il premier Matteo Renzi assicura il suo pieno appoggio alle decisioni prese dal Governo francese. «Rispetto la decisione di un paese libero e amico come la Francia, nessuno deve trattare gli altri paesi come si trattano degli studenti», afferma il premier in risposta alle polemiche sulla presa di posizione di Parigi di rimandare il rientro al 3%: «Io sto dalla parte di Francois Hollande e Manuel Valls».

CAMERON E LE SFIDE DELL'EUROPA - Il primo ministro britannico, David Cameron, incontrando il premier, Matteo Renzi, ha iniziato il meeting dicendosi d'accordo sulla questione di un'Europa «più flessibile» e aggiungendo: «Abbiamo una vera sfida in Europa, dobbiamo fare cose importanti», e non manca di sottolineare, poi, le «buone relazioni» tra i due paesi. Cameron ha anticipato i temi caldi che verranno trattati durante l'incontro: dall'Isis alla crisi in Ucraina, dalla Siria alla Libia.