15 agosto 2022
Aggiornato 17:00
Alleanza Atlantica

Nato, alla fine la Turchia cede: via libera a Svezia e Finlandia

La crisi ucraina dominerà la scena nel vertice dell’Alleanza. In cima all’agenda l’aumento dell’impegno militare, l’ingresso di Svezia e Finlandia e i nuovi obiettivi strategici

Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan
Il Presidente turco, Recep Tayyip Erdogan Foto: Agenzia Fotogramma

MADRID - Superato il veto della Turchia all'ingresso nella Nato di Svezia e Finlandia, e «finalizzato» il nuovo Concetto strategico che dopo dodici anni dall'ultima stesura indicherà le linee guida dell'Alleanza Atlantica: il vertice di Madrid non è ancora ufficialmente iniziato, ma i due risultati principali che si attendevano sono già a portata di mano. E Palazzo Chigi mostra soddisfazione: «Il vertice di domani parte bene».

Mario Draghi è appena atterrato a Madrid, proveniente dal G7 di Elmau, quando arriva la fumata bianca dal negoziato che coinvolgeva Turchia, Svezia e Finlandia. Ci sono volute circa 4 ore, ma alla fine i tre Paesi trovano l'intesa sul memorandum che sblocca l'impasse: si assicurano «sostegno reciproco» contro le minacce alla sicurezza, e soprattutto sono arrivate le rassicurazioni che Ankara cercava rispetto al venire meno della protezione offerta dai Paesi scandinavi ai membri del Pkk.

Mentre i leader sono alla cena di gala offerta dal re Felipe VI, il segretario generale Jens Stoltenberg in conferenza stampa conferma la luce verde a Svezia e Finlandia. Sarà lui domani alle 10 ad aprire ufficialmente il vertice al centro congressi della Fiera di Madrid, insieme al premier spagnolo Pedro Sánchez A seguire la foto di famiglia, poi la sessione di lavoro della mattina, che vedrà in apertura un intervento del Presidente ucraino Zelensky: «I leader avranno un confronto tanto sull'attualità e le prospettive del conflitto in Ucraina, quanto sulle sue implicazioni per la NATO. Il rafforzamento della postura di deterrenza e difesa della NATO sul fianco Est, sarà uno dei temi al centro della prima sessione di lavoro», fanno sapere da palazzo Chigi. Nel pomeriggio un'altra sessione di lavoro, poi alle 19 la cena informale offerta da Sánchez al Museo del Prado. I lavori proseguiranno giovedì 30 con la cerimonia di firma dell'Innovation Fund Letter of Commitment, alle 9,45, seguita dalla terza sessione di lavoro.

Per ora nessuna indicazione su eventuali incontri bilaterali di Mario Draghi, da palazzo Chigi arriva solo l'indicazione che «gli alleati analizzeranno l'andamento e le prospettive del conflitto in Ucraina e le sue implicazioni per la NATO, specie in termini di sostegno a Kiev, il rafforzamento della postura di deterrenza e difesa alleata e la richiesta di adesione alla NATO di Finlandia e Svezia». Il Vertice sarà l'occasione per gli alleati di concordare il nuovo Concetto strategico della NATO, «un progetto per l'adattamento dell'Alleanza a una nuova realtà della sicurezza per i prossimi anni» che è stato finalizzato proprio in queste ore.

«Di particolare rilievo - sottolineano da palazzo Chigi - è il fatto che per la prima volta in un Concetto Strategico NATO sia dedicato spazio alla Cina, e che siano stati invitati anche i quattro Partner dell'Asia Pacifico Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud e Giappone - oltre a Finlandia, Svezia, Ucraina e Georgia, e ai Presidenti del Consiglio Europeo e della Commissione Europea. Durante il Summit verrà riaffermato il legame transatlantico tra il Nord America e l'Europa, che resta il fondamento della sicurezza condivisa. L'Informal Transatlantic Dinner, presieduto dal Primo Ministro spagnolo Pedro Sanchez, con la partecipazione di tutti i Capi di Stato e di Governo NATO e UE, oltre ai Presidenti UE von der Leyen e Michel e al Segretario Generale Stoltenberg, costituisce un importante momento per la valorizzazione di questo legame e della natura strategica del partenariato NATO-UE».

Infine, «i lavori si concentreranno anche sulla cooperazione con i partner più stretti della NATO, a partire dalle richieste di adesione di Finlandia e Svezia all'Alleanza, su cui è auspicabile compiere passi significativi. Guardando al futuro, i leader prenderanno decisioni per il lancio di un nuovo Fondo per l'innovazione per investire nelle tecnologie emergenti. Al vertice verrà discusso anche il tema del cambiamento climatico, con una nuova metodologia per mappare le emissioni di gas serra militari come strumento per aiutare la NATO a contribuire all'obiettivo di Net Zero».

(con fonte Askanews)