21 ottobre 2018
Aggiornato 17:30

Salvini: «Annessione Crimea legittima». Ed è subito scontro diplomatico tra Ucraina e Italia

L'Ucraina ha recepito con indignazione le dichiarazioni del ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini rese al Washington Post
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini
Il ministro dell'Interno Matteo Salvini (ANSA/FLAVIO LO SCALZO)

ROMA - "Il ministero degli Affari Esteri d'Ucraina ha recepito con indignazione le dichiarazioni del ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini rese in un'intervista al quotidiano The Washington Post, in cui il ministro ha messo in dubbio la sovranità e l'integrità territoriale dell'Ucraina": è quanto si legge in un comunicato diffuso dall'ambasciata ucraina in Italia. "Condanniamo questa posizione del ministro italiano come non fondata sui fatti reali e in contraddizione con i principi e le norme riconosciuti dal diritto internazionale - si legge nella nota - ci attendiamo che il governo italiano ancora una volta condanni l'aggressione russa contro l'Ucraina, l'occupazione della Crimea e del Donbass. Siamo convinti che le irresponsabili dichiarazioni di alcuni politici non siano in grado di mettere in dubbio la decisiva posizione della comunità internazionale a sostegno dell'Ucraina nel ripristinare la sua sovranità e l'integrità territoriale".

Convocato l'ambasciatore
Una posizione durissima quella ucraina contro il ministro dell'Interno, tanto che il ministero degli Esteri ucraino ha convocato oggi l'ambasciatore italiano a Kiev, Davide La Cecilia. E' quanto ha riferito l'emittente russa Sputnik, dopo che l'ambasciata ucraina in Italia ha diffuso una nota del ministero degli Esteri di Kiev Secondo quanto riportato da Sputnik, il ministero di Kiev ha convocato l'ambasciatore perché Salvini ha bollato gli eventi del 2014 come una "pseudo-rivoluzione" finanziata da potenze straniere e ha sostenuto la "legittimità dell'annessione della Crimea da parte della Russia", non condividendo l'idea che il referendum sia stato falsato dalla presenza dei militari di Mosca.

La dura condanna
"Condanniamo questa posizione del ministro italiano come non fondata sui fatti reali e in contraddizione con i principi e le norme riconosciuti dal diritto internazionale", ha dichiarato il ministero degli Esteri di Kiev nella nota, aggiungendo che "per esprimere la protesta e ricevere chiarimenti da parte italiana, il ministero degli Esteri ha invitato l'ambasciatore d'Italia".