21 maggio 2022
Aggiornato 23:30
31° giorno di guerra Russia-Ucraina

Ucraina - Russia, le news di oggi. Biden: «Putin è un macellaio». Il Cremlino: «Così si riduce spazio trattativa»

Le notizie di oggi 26 marzo 2022: gli aggiornamenti in tempo reale e la diretta del 31esimo giorno di conflitto. Biden incontrerà due ministri ucraini. La Russia: «Il nostro obiettivo è il Donbass»

Il Presidente russo, Vladimir Putin con Dmitry Medvedev, vice presidente del Consiglio di sicurezza
Il Presidente russo, Vladimir Putin con Dmitry Medvedev, vice presidente del Consiglio di sicurezza Foto: tass.com

Il 31esimo giorno di guerra in Ucraina è all'insegna degli allarmi antiarerei che suonano a Kiev, Zaporizhia, Dnipro e in altre città. E di combattimenti furiosi nella zona di Sumy. Ma la guerra potrebbe essere entrata in una fase nuova. L'armata russa sta dando priorità al Donbass. Il Pentagono conferma quanto annunciato da Mosca: l'obiettivo del Cremlino è di ottenere il controllo dell'intera regione nell'est dell'Ucraina, compresa Mariupol. Biden incontrerà oggi a Varsavia due ministri ucraini: quello della Difesa Oleksii Reznikov e quello degli Esteri Dmytro Kuleba. Mosca intanto recluta 800 combattenti di Hezbollah per prendere parte alle ostilità a fianco della Federazione Russa in Ucraina, sostiene il quotidiano russo dell'opposizione Novaya Gazeta.

21:55 - Kiev: attacco russo a centro ricerca nucleare a Kharkiv

Il parlamento ucraino ha riferito su Twitter di «un attacco russo contro un centro di ricerca nucleare a Kharkiv», nell'Est del Paese. «Al momento è impossibile stimare l'entità dei danni causati dalle ostilità che non si fermano nell'area del sito nucleare», hanno detto le autorità di controllo nucleare, citate dalla Rada.

19:46 - Fonte Casa Bianca: Biden non intendeva un «regime change»

«Il senso di quanto detto dal presidente è che a Putin non si può permettere di esercitare il potere sui suoi vicini o sulla regione. Non stava parlando del potere di Putin in Russia, o di un regime change»: lo ha detto ai media americani un funzionario della Casa Bianca, precisando quanto dichiarato da Joe Biden a Varsavia: «Quest'uomo non può rimanere al potere».

19:15 - Biden: «Putin dittatore, non può restare al potere»

«Questo uomo non può restare al potere». Lo afferma il presidente americano Joe Biden a Varsavia, in Polonia, riferendosi a Vladimir Putin chiamato un «dittatore che cerca di ricostruire un impero».

19:15 - Cremlino: «Non spetta a Biden decidere chi governa in Russia»

«Non è qualcosa che decide Biden. È solo una scelta dei cittadini della Federazione Russa». Lo afferma - secondo quanto riporta Cnn - il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov commentando le parole di Joe Biden, secondo il quale Vladimir Putin non può restare al potere.

19:14 - Biden: «Europa si liberi da dipendenza energia russa»

Il presidente Joe Biden ha lanciato un appello pubblico ai leader europei a liberarsi dalla dipendenza energetica di Mosca.
"L'Europa - ha detto, parlando dal Castello Reale di Varsavia - deve mettere fine alla sua dipendenza dai combustibili fossili della Russia. Noi, come Stati Uniti, la aiuteremo».

19:13 - Biden: «Forze USA in UE per difendere alleati NATO»

«Un criminale vuole dipingere l'allargamento Nato come un progetto imperialista che punta a destabilizzare la Russia. Niente di più lontano dalla verità. La Nato è un'alleanza difensiva». Lo ha detto il presidente Joe Biden, parlando a Varsavia. «È Putin - ha aggiunto, riferendosi alle sanzioni economiche alla Russia - è Vladimir Putin quello da incolpare. Punto».

19:12 - Biden ai cittadini russi: «Voi non siete il nostro nemico»

Il presidente Usa Joe Biden si è rivolto alla popolazione russa nel suo discorso a Varsavia con queste parole: «Voi non siete il nostro nemico. Putin vi ha tagliato dal mondo. Putin può e deve finire questa guerra. Voi non siete così, non è il futuro che meritate. Putin sta riportando la Russia al XIX secolo""

19:11 - Biden a Putin: «Non pensare a toccare territorio NATO»

La «colpa è solo di Vladimir Putin», «non deve neanche pensare» a toccare un centimetro del territorio della Nato. «Abbiamo un obbligo sacro» nell'articolo 5 del trattato dell'Alleanza. Lo afferma il presidente americano Joe Biden a Varsavia, alzando il tono della voce in quello che è stato il momento più intenso del suo discorso da Varsavia.

19:10 - Biden: «La guerra è già un fallimento strategico per la Russia»

«L'Occidente è più forte e più unito che mai. Non c'è dubbio che questa guerra è già un fallimento strategico per la Russia». Lo afferma Joe Biden.

19:07 - Biden: «NATO non ha mai cercato la fine della Russia»

«La Nato è un'Allenza difensiva che non ha mai cercato la fine della Russia»: è quanto ha detto il presidente americano Joe Biden nel suo discorso a Varsavia. «Un criminale vuole dipingere l'allargamento della Nato come un progetto imperiale volto a destabilizzare la Russia», ha detto Biden, facendo riferimento alle accuse mosse dal presidente russo Vladimir Putin. «Niente è più lontano dalla verità. La Nato è un'alleanza difensiva. Non ha mai cercato la fine della Russia», ha aggiunto.

18:58 - Biden: Putin «ha soffocato la democrazia» in Russia

Il presidente Vladimir Putin «ha soffocato la democrazia in Russia e cerca di farlo anche altrove». Questa l'accusa mossa dal presidente americano Joe Biden nel suo discorso a Varsavia. «Putin ha il coraggio di dire che sta denazificando l'Ucraina. È una bugia, è solo cinico. Ed è anche osceno», ha aggiunto il presidente americano, ricordando che il presidente Zelensky «è stato eletto democraticamente, è ebreo e la famiglia di suo padre ha subito l'Olocausto nazista».

18:57 - RAI: dal 30 marzo ripresa attività giornalistiche in Russia

La Rai riprende le attività giornalistiche della sede di corrispondenza di Mosca a partire dal 30 marzo. Lo informa una nota spiegando che la sospensione era stata determinata dalla recente normativa della Federazione Russa che prevede pene detentive per chi diffonde notizie ritenute unilateralmente «non fondate» dalle autorità russe sull'invasione in Ucraina e sulle sanzioni imposte da vari Paesi.

18:45 - Biden cita Papa Giovanni Paolo II: «Non abbiate paura»

Il presidente americano Joe Biden ha citato più volte Papa Giovanni Paolo II e il suo «Non abbiate paura» nel discorso tenuto a Varsavia, rimarcando che nella battaglia «tra democrazia e autocrazia, tra libertà e repressione, dobbiamo prepararci, perchè la battaglia non sarà vinta tra giorni o mesi, sarà lunga».

17:57 - Biden: Putin «è un macellaio»

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha definito il suo omologo russo Vladimir Putin un «macellaio» durante un incontro con i rifugiati ucraini a Varsavia. Alla domanda su «cosa pensasse di Vladimir Putin, visto quello che sta infliggendo a queste persone», Joe Biden ha risposto con una frase: «È un macellaio». Le immagini dell'incontro sono state trasmesse in diretta da diversi canali tv a Varsavia

17:56 - Cremlino: Biden accusa Putin ma difese bombe su Jugoslavia

«È strano sentire accuse contro Putin da Biden, che ha invitato a bombardare la Jugoslavia e uccidere le persone». Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.

17:55 - Cremlino: insulti Biden a Putin riducono spazio trattative

«I nuovi insulti di Biden a Putin restringono ulteriormente la finestra di opportunità per ricucire i rapporti tra Russia e Stati Uniti». Lo afferma il Cremlino, citato dalla Tass, dopo che il presidente americano ha definito oggi quello russo «un macellaio».

17:50 - La Rai riprende le attività giornalistiche da Mosca

La Rai riprende le attività giornalistiche della sede di corrispondenza di Mosca a partire dal 30 marzo. Lo annuncia una nota di Viale Mazzini. La Rai, si legge, «continuerà a informare il suo pubblico sull'invasione in Ucraina e sulle sanzioni economiche dei Paesi occidentali alla Federazione Russa, in modo libero e senza condizionamento alcuno, dalle redazioni centrali in Italia e dagli uffici di corrispondenza nei Paesi al di fuori della Federazione Russa. La sospensione - ricorda l'azienda - era stata determinata dalla recente normativa della Federazione Russa».

16:51 - Ossezia del Sud annuncia invio soldati al fianco di Mosca

L'Ossezia del Sud, la repubblica secessionista della Georgia, è pronta a inviare soldati in Ucraina per «aiutare proteggere la Russia». Lo ha annunciato su Telegram il leader Anatoli Bibilov. «I nostri ragazzi adempiranno al loro dovere militare - ha scritto - comprendono perfettamente che andranno a difendere la Russia e andranno a difendere anche l'Ossezia. Perché se il fascismo non è schiacciato alle frontiere lontane, domani si manifesterà di nuovo qui».

16:27 - Cambio strategia russa? Biden: «Non ne sono sicuro»

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato oggi a Varsavia di «non essere sicuro» che l'annuncio della Russia di concentrare la sua offensiva sul Donbass significhi un cambiamento nella sua strategia in Ucraina. Interrogato da un giornalista su questo punto, il presidente Usa ha risposto brevemente: «Non sono sicuro che l'abbiano fatto».

16:06 - CNN: tre esplosioni vicino a Leopoli

Tre esplosioni sono state sentite nei pressi di Leopoli, nell'Ovest dell'Ucraina, e una colonna di fumo si è alzata da dietro una collina vicino alla città. Lo riporta la Cnn.
"Non vediamo attacchi alla città, ma il fumo che sale dall'orizzonte dietro quella collina dopo tre grandi esplosioni», ha detto l'inviato della Cnn, riferendo delle sirene antiaeree entrate in funzione in città.

15:53 - Cavusoglu: «Turchia non cederà sistema difesa S-400 russo a Ucraina»

La Turchia non prevede di trasferire il suo arsenale di sistemi di difesa aerea S-400 di fabbricazione russa all'Ucraina: lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu. «Questa questione non è all'ordine del giorno», ha detto il diplomatico al Forum di Doha in Qatar.
Secondo quanto riferito, gli Stati Uniti hanno chiesto alla Turchia di consegnare le sofisticate armi S-400 all'Ucraina dopo anni di pressioni su Ankara, membro della Nato, affinché abbandonasse l'accordo sulle armi con la Russia.

15:41 - Kiev: cauto ottimismo dopo incontro con Biden

«Valuto il mio incontro, assieme a Dmytro Kuleba, con il presidente degli Stati Uniti (Joe Biden), il segretario alla Difesa (Lloyd Austin) e il segretario di Stato (Antony Blinken), con cauto ottimismo»: lo ha scritto oggi su Twitter il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, precisando che sono stati discussi «i bisogni urgenti» dell'esercito ucraino. «Il presidente Biden ha detto: 'L'Ucraina ha ispirato il mondo intero'. Incoraggiante. Viviamo in un'era di ucrainocentrismo, ma in lotta reciproca con un nemico comune», ha aggiunto Reznikov.

14:51 - Biden: «Putin voleva dividere la NATO, non c'è riuscito»

Il presidente russo Vladimir «Putin contava di poter dividere la Nato, di poter separare il fianco orientale da quello occidentale, di poter separare le nazioni in base alle storie passate», «ma non è stato in grado di farlo». Lo ha detto oggi il presidente degli Stati Uniti Joe Biden durante il suo viaggio di Stato in Polonia. «Siamo rimasti tutti insieme», ha aggiunto.

14:48 - Borsa di Mosca: da lunedì riprende negoziazione su tutti i titoli

Lunedì 28 marzo riprenderanno le negoziazioni su tutte le azioni alla Borsa di Mosca. Lo ha annunciato la Banca centrale della Russia. Lo scorso 24 marzo, la Borsa moscovita aveva parzialmente riaperto, dopo uno stop di un mese, ammettendo però gli scambi solo su 33 società russe incluse nell'indice Moex.
Da lunedì prossimo il trading sui titoli e sui bond di società russe sarà possibile solo per 4 ore, dalle 09.50 alle 13.50 (ora di Mosca). Permane il divieto di vendita allo scoperto per queste azioni. Per le azioni di compagnie straniere, invece, l'orario di apertura sarà 9.30-19.

14:45 - Biden elogia Polonia per ruolo contro crisi umanitaria

La Polonia si sta assumendo una «significativa» responsabilità negli aiuti contro la crisi umanitaria causata dalla guerra in Ucraina, ha affermato oggi il presidente degli Stati Uniti Joe Biden durante la sua visita a Varsavia, aggiungendo che il mondo dovrebbe contribuire a ridurre l'onere assuntosi dal Paese.

14:37 - Kuleba: «Biden ha garantito sostegno USA fino alla vittoria»

«Ciò che accade in Ucraina sta cambiando l'intero XXI secolo». Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante l'incontro a Varsavia con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba e il ministro della Difesa Oleksii Reznikov, secondo quanto riferiscono i media polacchi. Secondo Kuleba, il presidente americano ha assicurato che gli Stati Uniti «saranno con l'Ucraina sempre, fino alla vittoria».

14:33 - Biden: «Stabilità in Europa è molto importante per USA»

«La capacità dell'America di svolgere il proprio ruolo in altre parti del mondo si basa su un'Europa unita, un'Europa sicura» e «la stabilità in Europa è di fondamentale importanza per gli Stati Uniti in termini di nostro interesse, non solo in Europa, ma in tutto il mondo». Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, durante i colloqui con il presidente polacco Andrzej Duda a Varsavia.

14:28 - Biden: articolo 5 della Nato è «un impegno sacro»

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha affermato oggi, durante il suo incontro con l'omologo polacco Andrzej Duda a Varsavia, che lui e i leader statunitensi vedono l'articolo 5 della Nato come «un impegno sacro». L'articolo 5 è il principio in base al quale un attacco a un membro della Nato è considerato un attacco a tutti i membri dell'Alleanza.

14:28 - Kiev: impatto guerra su export grano è «drammatico»

Il nuovo ministro dell'Agricoltura ucraino Mykola Solskyi ha dichiarato oggi che la capacità dell'Ucraina di esportare cereali sta peggiorando di giorno in giorno e potrà migliorare solo se la guerra con la Russia sarà fermata.
Parlando alla televisione locale, Solskyi ha affermato che l'Ucraina normalmente esporterebbe 4-5 milioni di tonnellate di grano al mese, ma il volume è sceso ora a poche centinaia di migliaia di tonnellate. «L'impatto» sui mercati globali «è diretto, drammatico e ampio. E continua. Ogni giorno la situazione diventerà sempre più difficile», ha commentato.

14:27 Presidente Finlandia: «Rischio tensioni con Mosca se aderiamo a NATO»

Il presidente della Finlandia ha affermato che il suo paese sarebbe probabilmente preso di mira dalla guerra informatica russa e potrebbe subire violazioni dei confini se decidesse di candidarsi per l'adesione alla Nato. Il presidente Sauli Niinisto ha dichiarato in un'intervista con l'emittente pubblica Yle che il più grande vantaggio sarebbe «ottenere un effetto preventivo». Ma ha indicato il rischio di comportamenti destabilizzanti da parte della Russia durante un processo di adesione, che richiederebbe mesi.

14:16 - Kuleba: «USA hanno promesso sviluppo cooperazione Difesa»

L'Ucraina ha incassato ulteriori impegni in materia di sicurezza dagli Stati Uniti riguardo allo sviluppo della cooperazione nel settore della difesa, ha affermato oggi il suo ministro degli Esteri Dmytro Kuleba, che ha avuto un colloquio con l'inquilino della Casa Bianca a Varsavia. «Abbiamo ricevuto ulteriori promesse dagli Stati Uniti su come si evolverà la nostra cooperazione nel settore della difesa», ha detto Kuleba ai giornalisti, secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters.

13:25 - Mosca: non vogliamo richiamare i riservisti

Il ministero della Difesa russo ha assicurato oggi di non avere intenzione di chiamare i suoi riservisti per rafforzare i ranghi impiegati in combattimenti in Ucraina, denunciando le «false chiamate» ricevute dai russi che attribuiscono ai servizi segreti ucraini. «Il ministero della Difesa della Federazione Russa non chiama e non prevede di chiamare i cittadini riservisti alle stazioni militari», ha affermato in una nota il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov.

13:03 - Biden a colloquio con Duda a Varsavia

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è arrivato al palazzo presidenziale di Varsavia per colloqui con il suo omologo, il presidente polacco Andrzej Duda. Il presidente americano, precedentemente, ha avuto un colloquio informale con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba e il ministro della Difesa Oleksii Reznikov, nella capitale polacca per un vertice con gli omologhi statunitensi, Antony Blinken e Lloyd Austin.

12:42 - Orban a Zelensky: «Ungheria difende i suoi interessi nazionali»

L'Ungheria difende i suoi interessi nazionali, ha affermato oggi il primo ministro Viktor Orban in un'intervista all'emittente ungherese M1 rispondendo alla richiesta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di scegliere una parte nel conflitto russo-ucraino.
"Il punto di vista ucraino è del tutto comprensibile: chiedono l'intervento della Nato, l'inizio di una guerra aerea e la fornitura di armi. Tuttavia, non siamo ucraini, né russi. Siamo ungheresi... La risposta a la domanda 'da che parte sta l'Ungheria?' è l'Ungheria è dalla parte dell'Ungheria... Aiutiamo chi è in difficoltà, ma vogliamo garantire e proteggere i nostri interessi nazionali», ha affermato Orban.

12:24 - Biden ha incontrato Kuleba e Reznikov a Varsavia

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha parlato oggi con i ministri degli Esteri e della Difesa ucraini a Varsavia, durante il loro incontro con le loro controparti americane. Biden, che ha avuto il primo incontro con alti funzionari ucraini dall'inizio della guerra russa nel Paese, ha intrattenuto una conversazione informale con il capo della diplomazia Dmytro Kuleba e il ministro della Difesa Oleksii Reznikov, che hanno discusso con le controparti Usa, il segretario di Stato Antony Blinken e il capo del Pentagono Lloyd Austin.

12:20 - Inviato cinese incontra Lavrov a Mosca: focus su Ucraina e Nordcorea

Un alto diplomatico cinese si è recato oggi a Mosca per incontrare funzionari russi, incluso il ministro degli Esteri Sergey Lavrov, in un momento in cui Pechino è nel mirino della critica per l'assenza di una condanna inequivocabile dell'aggressione militare russa in Ucraina.
Liu Xiaoming, rappresentante della Cina per gli Affari coreani, ha dichiarato su Twitter di avere avuto «discussioni approfondite sulla situazione della penisola coreana e su questioni internazionali di reciproco interesse». Liu ha anche detto di aver tenuto i suoi primi colloqui faccia a faccia con il viceministro degli Esteri russo Igor Morgulov.

12:01 - Medvedev: «Minaccia conflitto nucleare esiste sempre»

La minaccia di un conflitto nucleare continua a esistere, anche se nessuno vuole la guerra ed è quindi necessario attuare una politica responsabile. Lo ha sottolineato il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo - ed ex presidente del Paese - Dmitry Medvedev.
«Nessuno vuole una guerra, tanto meno una guerra nucleare, che è una minaccia per l'esistenza stessa della civiltà umana. In questo senso, quegli analisti che affermano, forse un po' cinicamente, ma tuttavia, che lo sviluppo delle armi nucleari ha impedito un numero enorme di conflitti nel ventesimo e nel ventunesimo secolo, hanno ragione. Questo è vero. In effetti, è quello che hanno fatto», ha detto Medvedev, rispondendo alla domanda su un possibile conflitto nucleare o una guerra tra Russia e Nato.

11:45 - Gli 8 generali russi persi da inizio guerra: ecco chi sono

Funzionari occidentali e servizi di intelligence ritengono che il Cremlino abbia perso otto ufficiali militari di alto livello dall'inizio dell'invasione russa in Ucreaina, il 24 febbraio scorso. Sette di loro sarebbero stati uccici, uno sarebbe invece stato rimosso e licenziato. Questo l'elenco completo:

Maggior Generale Andrey Mordvich: ucciso in azione Maggior Generale Oleg Mityaev: ucciso in azione Tenente Generale Yakov Rezanstev: ucciso in azione Maggior Generale Vitaliy Gerasimov: ucciso in azione Maggior Generae Andrei Sukhovetsky: ucciso in azione Maggior Generale Andrey Kolesnikov: ucciso in azione Generale Magomed Tushaev: ucciso in azione Generale Vlaislav Yershov: licenziato.

11:20 - Mosca: distrutto deposito di armi vicino Zhytomyr

Missili russi avrebbero distrutto un deposito di armi ed equipaggiamento militare nei pressi della città di Zhytomyr, nell'Ucraina nord-occidentale. L'informazione è stata fornita dal portavoce del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov, secondo il quale quattro missili Kaliber sono stati lanciati da una nave nel Mar Nero.
Konashenkov ha affermato che i missili da crociera Kaliber «hanno distrutto un magazzino con munizioni e armi vicino all'insediamento di Velyki Korovyntsi, nella regione di Zhytomyr».

«Inoltre, un missile da crociera Onyx ad alta precisione ha distrutto una base di carburante nell'area di Mykolaiv, che ha fornito carburante al gruppo Afu (Forze armate dell'Ucraina) nella parte meridionale dell'Ucraina», ha aggiunto il portavoce della Difesa russa.

10:59 - Coprifuoco a Kiev in vigore da stasera a lunedì mattina

Un nuovo coprifuoco sarà introdotto a Kiev da questa sera a lunedì mattina, ha annunciato questa mattina il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. «Il comando militare ha deciso di inasprire il coprifuoco. Durerà dalle 20 di sabato alle 7 di lunedì 28 marzo», ha detto il sindaco su Telegram.

10:46 - Governatore regione Kiev: Forze Russia controllano Slavutych

Le forze russe hanno assunto il controllo della città ucraina di Slavutych, dove vivono i lavoratori della defunta centrale nucleare di Chernobyl. Lo ha riconosciuto il governatore della regione di Kiev, Oleksandr Pavlyuk.
Secondo Reuters, Pavlyuk ha dichiarato che le truppe russe hanno occupato l'ospedale di Slavutych e preso in ostaggio il sindaco. L'agenzia di stampa ha indicato di non poter verificare in modo indipendente queste informazioni.

10:28 - Kiev: accordo con Russia su 10 corridoi umanitari

È stato raggiunto un accordo sulla creazione di dieci corridoi umanitari per evacuare i civili ucraini dalle città in prima linea. Lo ha annunciato il vice primo ministro di Kiev, Iryna Vereshchuk.
Parlando alla televisione nazionale, ha detto che i civili che cercano di lasciare il porto meridionale assediato di Mariupol dovranno partire su auto private perché le forze russe non stanno permettendo ai bus di superare i loro posti di blocco intorno alla città portuale meridionale. (Segue)

10:15 - Russia, prima uscita pubblica per Ministro della Difesa dopo due settimane

Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha fatto la sua prima apparizione pubblica dopo due settimane, un'assenza che aveva aperto interrogativi che il Cremlino aveva cercato di fugare. Oggi il ministero della Difesa ha pubblicato un video che mostra Shoigu presiedere una riunione sul bilancio delle armi della Russia.

Le immagini non sono datate, ma il ministro fa riferimento a un incontro con il ministro delle Finanze che le agenzie russe sostengono essere avvenuto ieri, venerdì 25 marzo. Shoigu ha affermato che gli ordini e la forniture di armamenti stanno andando come previsto «nonostante le difficoltà che incontriamo oggi» a causa delle sanzioni internazionali imposte in reazione all'offensiva russa in Ucraina.

10:07 - Biden assisterà a Varsavia a incontro con due ministri Ucraina

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden parteciperà a un incontro a Varsavia questa mattina tra il Segretario di Stato Antony Blinken e il Segretario alla Difesa Lloyd Austin e i loro omologhi ucraine. Lo ha annunciato la Casa Bianca. «Questa mattina il presidente Biden sarà presente all'incontro tra i segretari Blinken e Austin e i ministri degli Affari esteri e della Difesa ucraini, Dmytro Kuleba e Oleksii Reznikov», ha affermato la Casa Bianca. Biden è al suo secondo giorno di visita in Polonia.

10:00 - Zelensky: Russia alimenta pericolosa corsa agli armamenti

La Russia sta alimentando una pericolosa corsa agli armamenti promuovendo il suo arsenale nucleare. Lo ha denunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante un intervento video al Forum di Doha, organizzato dal Qatar.

09:58 - Kiev: Ucraina resta scettica su affermazioni Russia

Un consigliere del ministro della Difesa di Kiev resta scettico sulle affermazioni pubbliche del Cremlino, ma ha affermato che le forze russe sembrano davvero concentrate in questo momento sull'est dell'Ucraina. «Non possiamo credere alle dichiarazioni di Mosca perché ci sono ancora molte falsità e bugie da quella parte», ha dichiarato Markian Lubkivskyi al programma Today di Bbc Radio 4, «Ecco perché capiamo che l'obiettivo di (Vladimir) Putin è ancora l'intera Ucraina».

09:46 - Medvedev: «Società straniere chiedono di non essere nazionalizzate»

Le compagnie straniere che hanno sospeso le attività in Russia chiedono al governo di non introdurre la gestione esterna e di non nazionalizzarle, perché hanno in programma di tornare nel mercato del Paese. Lo ha sostenuto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo - ed ex presidente - Dmitry Medvedev. «Ci dicono davvero a bassa voce: 'Stiamo aspettando l'epilogo della situazione, speriamo in una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina'. Ma, dall'altra parte, 'Non espelleteci ancora, non introducete gestioni esterne, non nazionalizzate, perché vogliamo tornare'», ha spiegato Medvedev.

09:21 - Zelensky: «Aumentare produzione energia per non subire ricatti Russia»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto ai Paesi produttori di energia di aumentare la loro produzione in modo che la Russia non possa più utilizzare il suo petrolio e il suo gas per «ricattare» i Paesi che sostengono l'Ucraina contro l'offensiva militare russa.
Parlando in videoconferenza al Forum internazionale di Doha, Zelenski ha anche assicurato che nessun Paese è al sicuro contro il rischio di una crisi alimentare dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina.

08:42 - Crisi Putin firma legge su status veterani combattenti

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge federale che garantisce lo status di veterani combattenti ai partecipanti alle operazioni militari del Paese in Ucraina e nel Donbass. La legge è stata pubblicata sul portale web ufficiale delle informazioni legali della Russia.

08:02 - Ucraina: nostre forze continuano a difendere Kiev da attacchi russi

Le forze ucraine continuano a difendere la capitale Kiev dagli attacchi russi e le truppe russe stanno faticando per «mantenere il ritmo di combattimento necessario e raggiungere l'obiettivo finale della guerra». Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Kiev. In una dichiarazione, il ministero ha affermato che le forze russe stanno affrontando sfide nell'avvicendamento del personale e nei rifornimenti, in parte a causa delle sanzioni internazionali. L'attrezzatura russa è in cattive condizioni dopo essere stata conservata in un deposito, ha affermato.
Tuttavia, ha aggiunto il ministero, gli attacchi aerei delle forze russe non si sono interrotti. Nelle regioni di Donetsk e Luhansk, ha affermato che le forze ucraine hanno distrutto otto carri armati russi, oltre ad aver abbattuto tre aerei e tre droni Uav (mini aerei telecomandati).

07:49 - Premier Lituania: «Fare possibile per assistere Kiev»

«L'Ucraina non combatte soltanto per la sua integrità territoriale e per la sua sovranità, ma per le democrazie liberali occidentali. Noi dobbiamo fare il possibile per assisterli». Lo ha sottolineato il primo ministro della Lituania Ingrida Simonyte, intervista dal Corriere della Sera. .

Secondo Simonyte, «ci sono due aspetti da considerare. Il primo è il sostegno pratico all'Ucraina: gran parte dei Paesi Nato sta facendo la propria parte. Il secondo riguarda la situazione geopolitica, che è cambiata a causa di questa guerra soprattutto nel fianco Est della Nato: per questo dobbiamo aggiustare i calcoli che sono stati fatti finora. Pensavamo bastassero deterrenti per impedire un'aggressione, ma ora dobbiamo riconsiderare la situazione e la presenza di truppe nel fianco Est della Nato: dobbiamo pensare a una difesa attiva, invece che a deterrenti».

07:25 - Biden terrà discorso su «mondo libero» che si oppone a guerra Russia

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in missione in Polonia, dovrebbe pronunciare un discorso sul «mondo libero» che si oppone all'invasione russa dell'Ucraina e sull'unità tra le potenze economiche sulla necessità di fermare Vladimir Putin. Lo ha affermato la Casa Bianca. Joe Biden vedrà il presidente polacco Andrzej Duda, dopo tre giorni di incontri di emergenza con gli alleati del G7, il Consiglio europeo e la Nato.

07:15 - Carico dalla Germania con missili e mitragliatrici arrivato in Ucraina

Un carico proveniente dalla Germania con 1.500 missili antiaerei Strela e 100 mitragliatrici MG3 è arrivato in Ucraina. Lo hanno affermato funzionari del governo ucraino, citati dalle agenzie di stampa tedesche. Il ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock ha dichiarato tre giorni fa che ulteriori forniture di missili Strela erano destinate all'Ucraina a seguito di ritardi nelle consegne.

07:08 - Sirene raid aerei risuonano in diverse città dell'Ucraina

Le sirene che segnalano i raid aerei sono risuonate in diverse città dell'Ucraina. Lo hanno indicato i media del posto. Alcune delle città in questione sono la capitale Kiev, Cherkasy e Kropyvnytskyi nell'Ucraina centrale, Zaporizhia e Dnipro nel sudest, Zhytomyr a est e Kharkiv e Sumy nelle regioni nordorientali dell'Ucraina.

07:06 - Banche giapponesi sospendono transazioni in dollari con russa Sberbank

Le principali banche giapponesi, tra cui Mitsubishi UFJ, Sumitomo Mitsui e Mizuho, sospenderanno le transazioni in dollari con la russa Sberbank in relazione alle sanzioni statunitensi imposte al Paese a causa della sua operazione militare in Ucraina. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Kyodo News, che ha citato fonti vicine alla vicenda.
Secondo l'agenzia di stampa, i tre istituti finanziari giapponesi fanno affari in dollari con Sberbank attraverso corrispondenti banche statunitensi. Vista la decisione di Washington di proibire le transazioni che coinvolgono Sberbank dal 26 marzo, qualsiasi operazione tra le banche giapponesi e quella russa diventa impossibile, hanno riferito i media.
Non è chiaro se gli istituti finanziari giapponesi interromperanno le transazioni con Sberbank in altre valute, ha affermato Kyodo, ma alcune banche, come Mitsubishi UFJ, hanno la 'policy' di trattare solo in dollari.

02:52 - Zelensky: «Il dialogo è necessario e urgente»

«Contenendo le azioni della Russia, i nostri difensori stanno portando la leadership russa a un'idea semplice e logica: il dialogo è necessario. Importante. Urgente. Giusto»: è quanto ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un nuovo intervento su Facebook.
«Nel corso dell'ultima settimana, le nostre eroiche Forze armate hanno inferto duri colpi al nemico. Perdite pesanti», ha affermato Zelensky, riferendo di 16.000 militari russi morti finora. «Sono grato ai nostri difensori che hanno dimostrato agli occupanti che per loro il mare non sarà calmo anche quando non c'è tempesta. Perché ci sarà il fuoco», ha aggiunto.

02:04 - Kiev: uomini Wagner mandati a uccidere Zelensky

Il gruppo paramilitare russo Wagner era coinvolto in un presunto piano per uccidere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il premier Denys Shmyhal. «Volevano eliminare la leadership dell'Ucraina: il nostro presidente e il nostro premier - ha detto alla Cnn Markian Lubkivskyi, consigliere del ministro della Difesa ucraino - questo era l'obiettivo e un paio di loro sono stati inviati in Ucraina, senza alcun successo».
Secondo Lubkivskyi, il piano è stato confermato dai servizi segreti ucraini e dalle forze speciali incaricate di proteggere Zelensky. «Tutti questi documenti e le prove verranno presentate alla Corte internazionale», ha precisato, rifiutandosi di fornire maggiori dettagli.

00:38 - Wsj: sanzioni USA ad aziende russe che forniscono beni a esercito

L'amministrazione americana sta preparando sanzioni contro le aziende russe che forniscono beni e servizi alle forze militari e di intelligence di Mosca, sospettate di sostenere la guerra in Ucraina. Lo riporta il Wall Street Journal citando funzionari statunitensi, secondo cui le nuove misure potrebbero essere annunciate all'inizio della prossima settimana.