10 luglio 2020
Aggiornato 20:30
The Independent: «la guerra non finirà presto»

Siria, i 3 fronti che si scontreranno sabato nei colloqui di Vienna

La stampa internazionale non è ottimista in merito ai colloqui che si terranno a Vienna sabato a proposito della crisi siriana. L'appello di De Mistura: «Porsi degli obiettivi realizzabili per il popolo siriano»

MOSCA - Il secondo round di colloqui di pace sul destino della Siria inizia questo fine settimana a Vienna «ma la guerra non finirà presto» o almeno «sino a quando Assad rimarrà al potere» scrive The Independent. Il quotidiano britannico sottolinea che «pochi sono ottimisti».

3 posizioni
Per poi aggiungere: «Le posizioni del mondo riunito a Vienna sono divise su tre fronti: coloro che sostengono un futuro per Bashar al-Assad, come Russia e Iran. Coloro che credono il presidente siriano se ne deve andare, guidati da Arabia Saudita e Turchia. E quelli che appaiono rimbalzati tra i due poli, un gruppo dominato da USA e GB. Ci vorranno parecchie contorsioni diplomatiche per concordare un piano di pace che si adatta a tutte le parti». Il tutto dopo che Mosca ha smentito che esistesse un piano proposto dai russi, in seguito a numerose voci circolate sulla stampa russa, araba e anche occidentale. Il quotidiano si chiede inoltre «se il Presidente Vladimir Putin andrà incontro ai suoi partner in questi colloqui, nell'interesse di una pace che possa durare».

Tensioni con le opposizioni
In precedenza The Guardian annotava che «i leader dell'opposizione siriana hanno categoricamente respinto le proposte russe per porre fine alla crisi con il lancio di un processo di riforma costituzionale e nuove elezioni presidenziali a Damasco: è quanto emerso prima di Vienna». Mentre per Al jazeera America «'Assad deve andarsene' è la barriera verso la pace» per poi aggiungere che «è tempo per i Paesi pro intervento più intransigenti di essere onesti sulla loro posizione e quello che significa».

L'appello di De Mistura
Lo stesso emissario Onu per la Siria Staffan De Mistura ha invitato le potenze a non perdere lo «slancio» negoziale dei colloqui di Vienna in vista dell'incontro di sabato. «Lo slancio di Vienna non deve essere perso», ha detto De Mistura all'uscita di una riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e alla vigilia di un nuovo incontro sulla Siria previsto sabato nella capitale austriaca. I colloqui, secondo l'inviato dell'Onu, devono «porsi degli obiettivi realizzabili per il popolo siriano». «Uno di questi deve essere la diminuzione delle violenze», ha sottolineato De Mistura.

(Con fonte Askanews)