20 settembre 2019
Aggiornato 11:30
La crisi israelo-palestinese

Khamenei: «Genocidio a Gaza»

La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha definito oggi Israele un «cane rabbioso» che sta compiendo «un genocidio» nella Striscia di Gaza. Khamenei ha lanciato un appello a tutto il mondo islamico affinché possa «armare» i palestinesi. Obama: «Demilitarizzare Gaza».

TEHERAN - La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha definito oggi Israele un «cane rabbioso» che sta compiendo «un genocidio» nella Striscia di Gaza. Khamenei ha lanciato un appello a tutto il mondo islamico affinché possa «armare» i palestinesi.

In un discorso trasmesso in diretta dalla televisione di Stato in occasione della fine del ramadan, la guida suprema iraniana ha spiegato: «Un cane rabbioso, un lupo selvatico (...) attacca persone innocenti: ci sono bambini innocenti che hanno perso la loro vita (...). Quello che stanno facendo i dirigenti del regime sionista è un genocidio e una catastrofe storica».

«Il presidente americano (Barack Obama, ndr) ha emesso una fatwa perché la resistenza (palestinese, ndr) sia disarmata, perché non possa più rispondere a questi crimini. Noi diciamo il contrario: il mondo intero, e in particolare il mondo islamico, deve armare aiutando come può il popolo palestinese», ha spiegato Khamenei.

L'Iran, che non riconosce lo stato d'Israele, sostiene i gruppi armati palestinesi, Hamas e Jihad Islamica, contro i quali lo Stato ebraico ha iniziato una vasta operazione militare l'8 luglio scorso che ha già fatto oltre 1.100 vittime palestinesi, in grande maggioranza civili.

Obama ha stimato che «ogni soluzione a lungo termine del conflitto israelo-palestinese» deve passare dal disarmo dei gruppi terroristici e dalla «demilitarizzazione di Gaza». Secondo Khamenei, gli Stati Uniti e i paesi europei sostengono questa demilitarizzazione affinché Israele possa attaccare «la Palestina e Gaza, non importa in quale momento, senza che possano difendersi».