19 ottobre 2019
Aggiornato 19:30
Crisi Mps

Mps, Morelli all'assemblea dei soci: «L'operazione è sganciata dal referendum costituzionale»

I soci del Monte Paschi si sono riuniti in assemblea straordinaria per varare l'aumento di capitale della banca senese. L'offerta di conversione degli 11 bond subordinati in azioni alla pari partirà lunedì 28 novembre, dopo l'ok di Consob

SIENA – Lavori in corso per la banca più antica del mondo. L'assemblea straordinaria degli azionisti del Monte Paschi riunita per varare l'aumento di capitale da 5 miliardi di euro è ancora in corso, ma trapelano le prime indiscrezioni. I soci hanno approvato l'abbattimento del capitale sociale della banca e il raggruppamento delle azioni. Sul fronte del bond subordinato 2008-2018 si registra la prima inversione di tendenza.

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Le prime indiscrezioni dall'assemblea straordinaria
A Siena l'assemblea straordinaria degli azionisti del Monte Paschi è ancora in corso. Tuttavia trapelano le prime notizie ufficiali. Il rappresentante del Tesoro, Stefano Di Stefano, ha ribadito che il Mef «sostiene» il rilancio della banca e vota a favore dei punti all'ordine del giorno dell'assemblea chiamata ad approvare oggi l'aumento di capitale dell'istituto da 5 miliardi di euro. I soci hanno già approvato l'abbattimento, per perdite, del capitale sociale della banca a 7,3 miliardi di euro. Favorevole il 97,64% del capitale presente. Era il primo punto all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria della banca senese.

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Morelli: Mps può tornare a svolgere un ruolo importante
L'assemblea di Mps ha inoltre approvato il raggruppamento delle azioni della banca nelle misura di 1 nuova azione ogni 100 possedute. Presente il 23,05% del capitale, favorevoli il 95,01%, contrari il 3,96%. Si tratta del secondo punto all'ordine del giorno dell'assemblea straordinaria. L'amministratore delegato di Mps, Marco Morelli, ha dichiarato nel corso dell'assemblea che «la banca può tornare a giocare un ruolo nel mercato italiano» e che al di là di scelte politiche che sono state fatte in passato, ora il futuro dell'istituto «dipende dall'atteggiamento che l'organo di vigilanza ha nei suoi confronti».

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L'offerta di conversione partirà lunedì 28 novembre
Morelli ha inoltre annunciato che se arriverà il via libera di Consob al prospetto di offerta per la conversione dei bond subordinati in azioni di Mps, «partiremo lunedì 28 e durerà per cinque giorni lavorativi», fino a venerdì 2 dicembre. Una volta avuta l'indicazione del mercato sulla conversione, «potremo considerare quando aprire la finestra per la sottoscrizione delle azioni», ha proseguito l'ad di Mps. Il presidente del Monte Paschi, Massimo Tononi, ha invece chiarito rispondendo a una domanda che gli è stata posta nel corso dell'assemblea che il 55% del capitale di Mps è in mano a 150mila persone fisiche.

Il board ha incontrato 280 grandi investitori
Un azionista ha quindi domandato chiarimenti riguardo l'andamento della ricerca di "anchor investors" disposti a sottoscrivere una parte della ricapitalizzazione da 5 miliardi della banca senese e Morelli ha risposto che «abbiamo incontrato 280 grandi investitori, il 50% nel Regno Unito, 22% negli Usa, il resto in altri paesi». L'ad di Mps ha aggiunto che, come da prassi, questi investitori prenderanno impegni vincolanti solo in prossimità del lancio dell'operazione, quando si aprirà la finestra della sottoscrizione delle azioni. Morelli ha inoltre voluto sottolineare che l'esito dell'operazione «è sicuramente sganciato» da valutazioni di tipo ambientale e dall'esito del quesito referendario.

Inversione di tendenza per il bond subordinato 2008
«Nel corso degli incontri con gli investitori abbiamo sempre sostenuto questa posizione, poi ognuno è libero di fare le valutazioni che vuole sul passaggio referendario. Noi diamo una valutazione di quello che possiamo fare indipendentemente dalla condizioni ambientali», ha ribadito Morelli rispondendo alla domanda di un socio. Nel frattempo si riaffacciano i compratori sul bond subordinato 2008-2018, una delle emissioni oggetto dell'offerta di conversione in nuove azione Mps, nell'ambito dell'operazione di ricapitalizzazione da 5 miliardi, oggi al varo dell'assemblea dei soci. Sulla piattaforma DDT, il bond, collocato nel 2008 a 37mila piccoli risparmiatori, viene scambiato a 65,5 rispetto ai 59,5 della chiusura di ieri, il rialzo è del 10%. Si tratta della prima significativa inversione di tendenza dopo una fase di vendita iniziata dopo l'annuncio del progetto di conversione. Volumi robusti con scambi nominali per 3 milioni di euro.