1 agosto 2021
Aggiornato 22:00
World Affairs Council

Fed, Bullard e Yellen allontano il rialzo dei tassi

James Bullard ha gelato i mercati commentando i dati "deludenti" sull'occupazione americana, ma la risposta di Janet Yellen non si è fatta attendere. L'economia americana è esposta a notevoli incertezze, come il rischio Brexit, e il rialzo dei tassi è tutt'altro che scontato

ROMA - L'economia americana è esposta a «notevoli incertezze» e il raggiungimento dei due obiettivi della Federal Reserve - ovvero la piena occupazione e la stabilità dei prezzi - dipenderanno dalla loro evoluzione. Lo ha detto Janet Yellen, governatore della Federal Reserve, nel suo discorso al World Affairs Council di Philadelphia. Stando alle sue parole e a quelle del governatore della Fed di St Louis, il rialzo dei tassi potrebbe slittare ancora.

Bullard gela i mercati
Le parole di James Bullard, governatore della Federal Reserve di St. Louis, sono state un fulmine a ciel sereno che ha scosso i mercati. Bullard aveva dichiarato, alcune ore prima dell'atteso discorso di Janet Yellen al World Affairs Council di Philadelphia , che in questo momento le possibilità di un rialzo dei tassi a giugno sono molto più basse rispetto a qualche settimana fa, quando ancora non erano noti i dati sul mercato del lavoro americano.

I dati deludenti sull'occupazione americana
In un'intervista al  Wall Street Journal, il membro votante del Federal Open Market Committee - il braccio di politica monetaria della banca centrale Usa - ha spiegato che il deludente rapporto sull'occupazione americana di maggio pubblicato venerdì scorso è stato «chiaramente una sorpresa negativa». Per Bullard il trend positivo che ha permesso di creare 200.000 posti di lavoro al mese si è già esaurito, perché lo scorso mese ne sono stati creati solo 38mila a fronte dei 158mila attesi.

La risposta di Janet Yellen
Dopo le dichiarazioni di Bullard le ripercussioni sui mercati non si sono fatte attendere, ma a poche ore di distanza dall'intervento del governatore della Fed di St Louis, Janet Yellen ha preso la parola nel suo discorso al World Affairs Council di Philadelphia e ha voluto sottolineare che i dati sull'occupazione, anche se «deludenti», sono solo uno dei tanti elementi che la banca centrale prende in considerazione per decidere i suoi indirizzi, ridimensionando in questo modo le dichiarazioni del governatore e sottolineando che «i tassi probabilmente devono essere alzati in modo graduale nel corso del tempo».

L'economia americana è esposta a notevoli incertezze
La Yellen, tuttavia, ha eliminato qualsiasi riferimento all'espressione «nei prossimi mesi» che aveva più di una volta utilizzato in precedenza, allontanando de facto la possibilità di un rialzo estivo dei tassi. Secondo il governatore della Federal Reserve, l'economia americana è esposta a «notevoli incertezze» e il raggiungimento dei due obiettivi della Fed - ovvero la piena occupazione e la stabilità dei prezzi - dipenderanno dalla loro evoluzione. Tra queste ci sono il rallentamento dell'economia cinese e l'incognita Brexit.

Il rischio Brexit
La Brexit, in particolare, avrebbe «ripercussioni notevoli sull'economia» e potrebbe cambiare in modo repentino il punto di vista degli investitori. Proprio il referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea, previsto per il 23 giugno, è uno degli elementi che la banca centrale americana controlla più da vicino: l'attesa per il suo risultato potrebbe indurre la Fed a rinviare ancora il rialzo dei tassi sul denaro. «Le scelte della Federal Reserve si focalizzano sugli sviluppi economici di medio e lungo termine» ha detto Janet Yellen rispondendo alle domande del pubblico alla fine del suo discorso. Ma ha concluso: «Siamo pronti ad affrontare i rischi alla stabilità».