1 aprile 2020
Aggiornato 04:30
Susanna Camusso prima dell'incontro con Renzi

«Il Premier non sa di che cosa parla»

La leader di Cgil risponde alle parole del presidente del Consiglio e segretario del Pd, Matteo Renzi, che, in occasione della kermesse fiorentina della Leopolda ha attaccato la «vecchia guardia» dei sindacati e la loro ostinazione nel voler tenere in vita un articolo 18 ormai "anacronistico". La Camusso replica aspramente che il premier «non sa di cosa parla».

MILANO - Susanna Camusso, numero uno della Cgil, risponde a tono alle parole del premier, Matteo Renzi, pronunciate in seguito alla manifestazione di sabato. Il fine settimana appena passato è stato ricco di eventi politici. Se sabato 25, a Roma, la Cgil di Susanna Camusso scendeva in piazza San Giovanni per dire «no» all'abolizione dell'articolo 18 prevista dalla riforma del lavoro del Governo Renzi, a Firenze andava in scena la kermesse renziana della Leopolda, ormai giunta alla sua quinta edizione. 

RENZI: IL POSTO FISSO NON ESISTE PIÙ - In occasione dell'ultimo giorno di incontri, il leader del Partito democratico, Matteo Renzi, continua a scagliarsi contro la 'vecchia guardia', aggiungendo: «Il precariato non si combatte organizzando manifestazioni e i convegni». In relazione all'articolo 18, Renzi afferma che ormai è un concetto superato, fuori tempo, «come chi cerca il buco del gettone nell'iphone». E aggiunge, sempre parlando della battaglia in corso con i sindacati a proposito della questione lavoro: "Di fronte al mondo che cambia a questa velocità, puoi discutere quanto vuoi, ma il posto fisso non c'è più". 

RENZI NONSENSE - Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha risposto alle parole che il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha pronunciato in occasione della Leopolda a proposito della questione del lavoro, e afferma la sindacalista che il premier «non sa di cosa parla» quando sostiene che «il posto fisso non esiste più». Intervenuta alla presentazione della «Campagna legalità 2014» del proprio sindacato, Susanna Camusso ha aggiunto: «Non abbiamo mai posto una questione che avesse queste caratteristiche. Renzi non può da un lato sostenere che la strada è quella del contratto a tutele crescenti per favorire il rapporto di lavoro a tempo indeterminato e poi sostenere che l'articolo 18 sarebbe il posto fisso». E aggiunge ancora, il segretario generale della Cgil: «Non si capisce cosa vuol dire contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Non si tratta tra l'altro di un argomento nuovo, i suoi predecessori lo hanno usato esattamente per creare e moltiplicare la precarietà».

90 MINUTI PER DISCUTERE DI LAVORO - Intanto è previsto per oggi un incontro con il Governo. A tal proposito, Susanna Camusso commenta: «Pare che questa volta abbiamo ben novanta minuti, speriamo sia disposto a discutere». E ribadisce ancora, la numero uno di Cgil: «Dall'incontro di oggi ci aspettiamo che finalmente il governo sia disposto a discutere. Noi siamo pronti, abbiamo le nostre proposte, la nostra piattaforma. Sta al governo decidere».

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