16 luglio 2024
Aggiornato 04:00
Alla vigilia di San Giovanni

Landini: «Non scherzavo, occuperemo le fabbriche»

Il leader della Fiom, Maurizio Landini, parla a Repubblica tv in merito alle vicende interne alla Cgil a toglie ogni dubbio sui problemi con la numero uno di Cgil: "Siamo in una situazione di crisi di rappresentanza". In relazione alla manifestazione indetta dalla Cgil per domani, afferma che sarà grandissima e arriveranno migliaia di persone da tutta Italia.

ROMA - Il leader della Fiom, Maurizio Landini, parla a Repubblica tv in merito alle vicende interne alla Cgil a toglie ogni dubbio sui problemi con la numero uno di Cgil, «Non ho mai detto che il problema è Susanna Camusso, dobbiamo come sindacato cogliere il fatto che siamo in una situazione di crisi di rappresentanza e dobbiamo diventare più democratici. Nulla di personale con Camusso».

UN SEGNALE IMPORTANTE - Il leader della Fiom parla poi della manifestazione indetta per domani dalla Cgil, manifestazione nata per dire basta alle riforme del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che vanno a ledere profondamente i diritti del lavoro. Quella di domani a Roma «sarà una grandissima manifestazione. I territori stanno prenotando pullman anche fuori dall'Italia. E' un segnale importante perchè vuol dire che è scattata tra le persone la necessità di rendere evidente che su lavoro ed economia non c'è piu consenso con le politiche del governo».

I DIRITTI NON SI APPALTANO - «Sfileranno in corteo indossando una maglietta rossa a sostegno di 'Lavoro, Dignità, Uguaglianza' di tutti gli addetti e le addette degli appalti della logistica».E' quanto riferisce la Filt Cgil, in merito alla partecipazione dei lavoratori dei trasporti alla manifestazione nazionale di domani della Cgil, sottolineando che "sulla maglietta sono riportati due messaggi: 'i diritti non si appaltano' e 'sosteniamo la proposta di legge sugli appalti', per rivendicare azioni concrete di contrasto all'illegalità diffusa ed allo sfruttamento del lavoro negli appalti della logistica». E concludono dalla Filt: «Dal palco di piazza San Giovanni porterà la propria testimonianza sul lavoro in una cooperativa che ha in appalto un servizio di logistica, un lavoratore immigrato e delegato sindacale residente nelle Marche».