8 dicembre 2019
Aggiornato 19:30
Un miliardo per rimettere in pista aziende decotte

Proibito fallire, arriva il lazzaretto delle imprese

Se avete un'azienda con «temporanee difficoltà patrimoniali e finanziarie, ma con buone prospettive industriali ed economiche», e almeno 150 dipendenti, il governo ha pensato a voi mettendo sul piatto 1 miliardo di euro a partire da aprile per il vostro «riequilibrio finanziario e il consolidamento industriale». Saranno dati a una nuova società per azioni (Spa), che ricorda tanto la vecchia Gepi

Il Senatore di Sel: nel «Salva Ilva» c'è anche l'«affossa fornitori»

Stefàno: «Espropriare un privato che ha fatto danni è un dovere dello Stato»

Il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, ha nominato i tre commissari, fuori i Riva. Il senatore di Sel Dario Stefano plaude all'azione dello Stato che va in soccorso alla comunità e al territorio tarantino, ma avverte: «Rivedete le criticità del decreto»

Andrea Guerra dice «No» agli ex re dell'acciaio

I Riva non sono più i padroni dell'Ilva: lo ha deciso l'ex di Luxottica

La lettera dei Riva è stata respinta al mittente con parole piuttosto dure. Avevano tentato di ritardare l'istanza per l'amministrazione straordinaria, prevista per oggi, indirizzando al governo parole edulcoranti, formulando anche l'ipotesi di un nuovo piano di salvataggio per rilanciare l'Ilva. Ma il consigliere economico del premier, Andrea Guerra, non l'ha presa neppure in considerazione.

Governo Renzi

Renzi: «Sondaggi? Sono qui per cambiare l'Italia»

Il Premier e Segretario del PD: «Ci mettiamo la faccia senza tirarci mai indietro». Intanto Enrico Letta promuove Guerra: «Se entrasse nella squadra di Governo sarebbe un bene». Dura la Camusso: «Ridicolizzare i sindacati è segno di debolezza».

Crisi dinastica in Luxottica

Ora Dallas abita a Belluno

Una azienda italiana che primeggia nel mondo viene colpita improvvisamente da una crisi dei vertici. Nel giro di poche settimane se ne vanno sbattendo la porta due manager di altissimo livello. Ma dietro quelli che in termini tecnici si chiamano problemi di governance, spunta una moglie inaspettatamente invadente e una folte prole di figli di primo e di secondo letto.

Moda | Luxottica

Del Vecchio: «Invece che un capoazienda ne avrò tre»

«Io sono sempre stato dietro a Guerra, è come prima, invece che avere un capoazienda ne avrò tre». Così il presidente e patron di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, ha commentato il nuovo assetto di vertice della multinazionale. Del Vecchio entusiasta di Google Glass, voleva più coinvoglimento. «Non c'è un cambio di strategia» per Luxottica. Lo ha assicurato il nuovo AD, Enrico Cavatorta.

Luxottica sotto i riflettori a Piazza Affari

Guerra verso l'addio a Luxottica

Negativa la reazione in Borsa, con il titolo che ha messo a segno la peggior performance tra le blue chip, lasciando sul terreno il 3,6%. Nessun commento da parte di Luxottica alle voci ma, ha ammesso l'azienda, «da tempo» tra Guerra e il presidente, nonchè azionista di riferimento, Leonardo Del Vecchio è in atto un confronto sulle strategie future.

Assemblea degli industriali di Treviso

Zaia: «Ha ragione Guerra, le imprese devono investire»

Il Presidente del Veneto: «Uno dei grandi problemi delle nostre aziende è la patrimonializzazione perché se tu quando hai due soldi ti compri la barca, poi ti compri la macchina sportiva, un appartamento al mare e uno in montagna vuol dire che in quell`azienda non ci vanno dentro risorse. E` la base dell`economia. In azienda bisogna reinvestire, capitalizzare».