27 febbraio 2020
Aggiornato 18:30
L'A.D. Guerra a Wall Street

«Luxottica è leader del made in Italy»

In Italia «non c'è un problema di sistema paese. Servono tuttavia investimenti strutturali»

NEW YORK - Luxottica ha «in Italia il 60% della produzione e dal punto di vista del fatturato non rappresenta neppure il 4%, per questo possiamo dire di essere uno dei massimi rappresentanti del Made in Italy». Lo ha detto l'amministratore delegato del gruppo Andrea Guerra, a New York per festeggiare i cinquant'anni della società: per l'occasione ha suonato la campanella di chiusura delle contrattazioni al New York Stock Exchange.

«IN ITALIA NON C'E' UN PROBLEMA PAESE» - Secondo Guerra, in Italia anche se «è evidente che non stiamo attraversando un periodo roseo» e ci sono «grandi incertezze», non c'è «un problema del sistema Paese, ma c'è piuttosto una bella opportunità, soprattutto se ricominciamo a sentirci addosso voglia di volere bene a questo Paese, di avere una progettualità e di non continuare a cercare alibi. L'Italia è più piccola da un punto di vista demografico, ma questo non significa che non possa essere un grande Paese».
Servono tuttavia «investimenti strutturali e bisogna recuperare la volontà imprenditoriale di chi 50 anni fa ha fondato società come Luxottica», ha detto Guerra sottolineando che «anche se noi cresciamo del 6-7% in Italia, la situazione del mondo è più positiva rispetto a quella italiana», motivo per cui bisognerebbe guardare a «investimenti un po' più strutturali in Paesi un po' più lontani».